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Benvenuto nel portale AIP

Nell’ultima seduta del Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese, è stato dato il via libera al Programma Interreg I.P.A. CBC Italia-Albania-Montenegro. Il progetto Clear Water è una piattaforma informativa transfrontaliera flessibile da utilizzare nelle politiche di gestione dell’acqua con particolare riguardo all'efficienza energetica dell'acqua.
Tale progetto, redatto in collaborazione con il Politecnico di Bari, si pone l’obiettivo principale di intensificare la cooperazione, affrontando sfide comuni, promuovendo uno sviluppo territoriale integrato ed incrementando l’efficienza delle risorse idriche in Puglia, Albania e Montenegro, al fine di ridurre la pressione antropica sull'uso di acqua. Un programma volto ad ottimizzare, quindi, da un lato i piani integrati di gestione delle risorse idriche che soddisfano le esigenze urbane e agricole, e ridurre, dall’altro lato, le ripercussioni dei cambiamenti climatici e dei picchi di domanda stagionale sulla disponibilità delle fonti di approvvigionamento. 
Infatti un uso inefficace delle fonti idriche comporta un aumento delle acque sotterranee di pompaggio con rischio di intrusione di acque salate negli acquiferi costieri e di emissioni di CO2 dovute al trattamento di volumi d'acqua più grandi di quelli necessari. 
interreg ita alb montSpazio anche alle TIC, le tecniche di modellazione dei dati e modelli avanzati basati su fattori fisici per sostenere la gestione dell'acqua condivisa in ragione delle risorse per l'approvvigionamento idrico nelle aree urbane e agricole e degli obiettivi concorrenti (ad esempio, i vincoli di bilancio, Produzione idroelettrica, conservazione della biodiversità, ecc.). 
Nelle reti urbane di distribuzione dell'acqua (WDN), i servizi CLEAR WATER serviranno a sostenere il monitoraggio ottimale strategico e piani di azioni operative e strategiche per la riduzione delle perdite. Nei sistemi di irrigazione, invece, i CLEAR WATER supportano una pianificazione ottimale dell'irrigazione per colture specifiche e estensione ottimale per il tipo di colture. 
Tra i partecipanti all’Interreg, oltre all’Autorità Idrica Pugliese ed al Politecnico di Bari, anche la Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, PE Water utility Ulcinj (Montenegro), Public Enterprise Regional Waterworks for Montenegrin Coast Budva (Montenegro) e Institute of GeoSciences, Energy, Water and Environment (Albania).
 
 
 
 
 
Il Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese, sulla scorta della proposta tecnico-economica presentata, nell’ultima seduta del 15 giugno, ha approvato il rinnovo della convenzione con Anci-Ancitel per la gestione delle agevolazioni relative al consumo idrico per uso domestico dell’anno 2017 in merito ai consumi del 2016.
Il Bonus Idrico è una misura destinata alle fasce meno abbienti ed in disagio economico e/o fisico che consiste in un rimborso dei consumi precedenti. Le categorie interessate dalla misura sono quelle con ISEE uguale o inferiore a 7.500 euro, con ISEE uguale o inferiore a 20.000 euro per famiglie con più di 4 figli a carico.
Per l’annualità passata il Bonus ha determinato complessivamente 18.619 domande per un importo totale erogato pari a € 710.920,00.
Nei prossimi giorni l’Autorità Idrica Pugliese pubblicherà il nuovo avviso pubblico che regolamenterà il “Bonus Idrico 2017”, visionabile oltre che sul sito www.aip.gov.it anche sul portale dedicato al bonus www.bonusidrico.puglia.it e su www.aqp.it.
 
bonus idrico
 
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Venerdì 16 Giugno 2017 10:30
 
PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 15 Giugno 2017 10:15
Si è chiusa positivamente la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito agli estendimenti ed ai potenziamenti del servizio idrico e fognante nel comune di Ginosa in particolare nella frazione Marina di Ginosa, meta turistica dell’arco jonico. 
Il progetto risponde all’esigenza, manifestata dall’Autorità Idrica Pugliese e dalla Regione Puglia-Servizio Risorse Idriche, di definizione degli interventi finalizzati all’incremento dell’indice di copertura del servizio fognario negli agglomerati oggetto di contenzioso comunitario.
A seguito della conclusione positiva della conferenza, è stato autorizzato l’Acquedotto Pugliese S.p.A. – come soggetto proponente - alla prosecuzione delle attività finalizzate alla realizzazione degli interventi. 
Proficua la collaborazione sia con la competente Sezione Autorizzazioni Ambientali, Servizio V.I.A. e VINCA della Regione Puglia che con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio della Basilicata che ha consentito, in tempi celeri, il rilascio del necessario parere in merito agli aspetti paesaggistici e archeologici delle zone interessate dall’intervento ricadenti nel territorio di propria competenza.
Gli interventi sulla rete idrica riguardano estendimenti della rete esistente - sia per garantire il servizio a zone attualmente non servite che per migliorare il funzionamento della rete esistente attraverso la realizzazione di chiusure ad anello -, potenziamenti o sostituzioni di tronchi esistenti ed interventi di distrettualizzazione della rete per la gestione ottimale del servizio, monitoraggio di portata e pressione.
Complessivamente le opere a rete avranno uno sviluppo pari a 17 km. Per quanto riguarda la rete fognaria si prevedono, invece, potenziamenti per circa 1,2 km.
 
 
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 15 Giugno 2017 16:21
 
PDF  Stampa  E-mail  Martedì 30 Maggio 2017 15:03
L’Autorità Idrica Pugliese ha partecipato giovedì 25 maggio a Roma, presso il Centro Congressi Conte di Cavour, al seminario di approfondimento a cura dell’ANEA (Associazione Nazionale Autorità e Enti d’Ambito) sul tema: “Le verifiche ispettive AEEGSI presso gli EGA ai sensi della delibera 328/2016/E/idr”.
Erano presenti, tra gli altri, il Presidente ANEA, Marisa Abbondanzieri ed i rappresentanti delle varie Autorità d’Ambito.
Il focus curato dall’AIP, rappresentata nel seminario da Cosimo Ingrosso e Morena Pacifico, ha evidenziato i vari aspetti tecnico-amministrativi legati alla verifica ispettiva dell’AEEGSI svoltasi nel 2017 presso l’Autorità Idrica Pugliese.
Oltre a rimarcare il rapporto tra Autorità d’ambito e ANEA relativamente alle attività di consulenza giuridica preliminare e individuare possibili incongruenze e criticità, ampio spazio al supporto tecnico-giuridico almeno per la fase iniziale di avvio della procedura.
Tra le conclusioni a cui è addivenuta l’AIP si segnalano sia l’importanza che l’utilità di disporre di un «file di raccolta dati» in cui per i singoli dati presenti nel file siano inserite celle di commento che riportino le istruzioni dell’AEEGSI per la raccolta del dato, i dati economici/finanziari collegati con il bilancio di verifica e/o i mastrini di dettaglio, gli investimenti e i contributi collegati con il libro cespiti, risconti passivi. E siano anche presenti prospetti che consentano la riconciliazione dei dati di conto economico, investimenti e contributi. E’ emersa, così, l’importanza di comunicare all’AEEGSI le decisioni discrezionali che, di concerto con il gestore, l’Ente decide di assumere in determinate circostanze.
 
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 15 Giugno 2017 16:26
 
conf servizi salve ugento rSi è chiusa positivamente la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito al primo lotto funzionale relativo ad interventi di completamento del servizio idrico e fognante nell’agglomerato comprendente gli abitati di Morciano di Leuca, Salve ed Ugento. La progettazione complessiva corrisponde all’esigenza, manifestata dall’Autorità Idrica Pugliese e dalla Regione Puglia-Servizio Risorse Idriche in accordo con le amministrazioni comunali dei centri interessati ai lavori, di definizione degli interventi finalizzati al conseguimento dell’incremento dell’indice di copertura del servizio fognario (art. 3 Direttiva 91/271). 
Nel primo lotto sono previsti il completamento delle reti idriche e fognarie di Lido Marini - marina di Salve - ed il collettamento al depuratore di Morciano; nel secondo lotto, invece, i completamenti delle reti idriche e fognarie degli abitati di Salve, Ruggiano, Pescoluse, Torre Pali, oltre al completamento del sistema di suburbane a servizio delle marine. Infine attenzione anche al raddoppio del serbatoio, in agro di Morciano, a servizio di Salve.
Fondamentale è stata la proficua collaborazione con la Sezione regionale competente nell’Attuazione Paesaggistica e la Soprintendenza Archeologia e Paesaggio nel rilascio in tempi celeri dei pareri necessari legati alle norme tecniche attuative del Piano Paesaggistico Territoriale. Acquisiti tutti i pareri/autorizzazioni/nulla osta necessari, ora AQP potrà proseguire nelle attività di appalto e realizzazione delle opere di completamento ed estendimento del servizio idrico e fognario.
A breve, inoltre, seguirà la conferenza di servizi sul secondo lotto funzionale, nonché la concretizzazione della progettazione dedicata al completamento del servizio idrico e fognario nell’abitato di Morciano.
Si precisa, inoltre, che la Giunta Regionale ha formalizzato la deroga al P.P.T.R (Piano Paesaggistico Territoriale Regionale) con la quale sarà possibile l’avvio dei lavori in programma a seguito delle procedure previste.
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 15 Giugno 2017 16:30
 
PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 25 Maggio 2017 11:48
Mercoledì 24 maggio, alla presenza tra gli altri dell’Assessore alla Mobilità e Lavori Pubblici della Regione Puglia, Giovanni Giannini, del Presidente di Acquedotto Pugliese, Nicola De Sanctis e di rappresentanti dell’Autorità Idrica Pugliese, è stato inaugurato il nuovo impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Cassano delle Murge, in contrada Malatesta.
Avviato alla costruzione nel 2000, con fondi del Commissario Delegato per l’Emergenza Economica Ambientale, l’impianto è stato oggetto di una serie di adeguamenti strutturali, così come previsto dalle recenti normative, per conformarne lo scarico ai limiti previsti dal Decreto Legislativo 152/06.
I principali interventi infrastrutturali posti in essere da Acquedotto Pugliese hanno riguardato l’adeguamento dell’impianto alle normative vigenti, per conformarne lo scarico ai limiti di emissione previsti dalla Tabella 4, Decreto Legislativo 152/06, e la rifunzionalizzazione delle linee di trattamento acque e fanghi per un importo complessivo di circa 3,8 milioni di Euro.
Caratterizzato da una tecnologia convenzionale di processo, con rimozione biologica a fanghi attivi e digestione anaerobica dei fanghi, l’impianto ha una potenzialità pari a 20.885 Abitanti Equivalenti (termine tecnico che definisce le quantità di sostanze organiche biodegradabili, trattabili giornalmente dal depuratore) ed è in grado di trattare una portata media di 121,60 mc/h, restituendo un effluente conforme ai limiti stabiliti dalla tabella 4 del dlgs 152/06.
Lo scarico in Lama Badessa potrà avvenire in condizioni di sicurezza ambientale, senza alterazioni degli ecosistemi, del suolo e delle colture e senza rischi igienico-sanitari, grazie ai lavori di ripristino della continuità idraulica della Lama, effettuati dal Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia e finanziati, per un importo complessivo di 5,3 milioni di Euro dalla Regione, con fondi FESR 2007/2013.
In realtà, l’avvio all’esercizio dell’impianto costituisce solo il primo step di un progetto più ambizioso, che prevede l’affinamento delle acque depurate e il loro reimpiego in agricoltura. Un progetto già ammesso ai finanziamenti regionali per un importo di oltre 2 mln di euro, tra interventi finalizzati a consentire all’impianto di restituire un’acqua rispettosa dei limiti imposti dalla normativa del riuso e opere necessarie per l’utilizzo irriguo delle stesse. 
depuratore cassano murge2
Sul piano più strettamente tecnico, sono stati realizzati nuovi comparti per il miglioramento delle rese depurative, quali la denitrificazione per abbattimento della frazione azotata, un sistema di filtrazione finale, il comparto di debatterizzazione a raggi UV, una nuova stazione di disidratazione meccanica dei fanghi ed il nuovo collettore di scarico a gravità per il recapito delle acque reflue, effettuati interventi di rifunzionalizzazione e di rinnovamento impiantistico con la installazione di sofisticate apparecchiature (compressori aria a servizio della stazione di ossidazione, sistema di insufflazione aria da fondo nella vasca di ossidazione-nitrificazione, sollevamento dei fanghi ispessiti, caldaia e bruciatore a servizio della centrale termica, torcia di combustione biogas, impianto antincendio, ecc.). I lavori sono stati completati con la realizzazione di una rete di raccolta delle acque meteoriche nell’area interna al depuratore.
“Un impegno nel solco dello sviluppo sostenibile delle nostre attività. Con questo progetto, infatti – ha dichiarato il Presidente di AQP, Nicola De Sanctis - al termine dell’iter realizzativo, non una goccia verrà sprecata. Ringrazio la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e l’Amministrazione di Cassano per l’impegno e la disponibilità che non ci hanno fatto mai mancare. Questo risultato dimostra ancora una volta che gioco di squadra e condivisione di metodo e strategie sono la strada maestra per il raggiungimento di buoni risultati nell’interesse della collettività”.
 
 
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Maggio 2017 11:56
 

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