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Si è chiusa positivamente la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito alla progettazione relativa agli “Interventi di completamento del servizio idrico e fognante all’interno dell’abitato nel Comune di Uggiano la Chiesa”. 
La progettazione complessiva, inserita dalla Regione Puglia tra quelle del Por Puglia 2014-2020 e pertanto ammissibile a finanziamento pubblico, corrisponde all’esigenza, manifestata dall’Autorità Idrica Pugliese e dal Servizio Risorse Idriche della Regione in accordo con l’Amministrazione Comunale di Uggiano la Chiesa, di definizione degli interventi finalizzati al conseguimento dell’incremento dell’indice di copertura del servizio fognario (art. 3 Direttiva 91/271). 
Per quanto riguarda la rete idrica i lavori riguarderanno la realizzazione di interventi, complessivamente di circa 2,5 km, inerenti estendimenti della rete esistente sia per garantire il servizio a zone attualmente non servite che per migliorare il funzionamento della rete esistente attraverso nuove chiusure ad anello. Relativamente, invece, alla rete fognante la progettazione prevede interventi di estendimento per oltre 3 km, sia negli abitati di Uggiano La Chiesa che nella frazione di Casamassella.
Proficua è stata la collaborazione con tutte le amministrazioni e società interessate al fine del rilascio in tempi celeri dei pareri necessari.


Uggiano idricoUggiano fogna
uggiano conf servizi
 
Ultimo aggiornamento: Venerdì 04 Maggio 2018 11:45
 
Anche nel 2018 gli utenti del settore idrico in condizioni di disagio economico potranno usufruire di uno sconto in bolletta attraverso il Bonus Sociale Idrico Nazionale
All'agevolazione potranno accedere tutti i nuclei familiari con Indicatore di situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 8.107,50 euro, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico. Le condizioni sono quelle già previste per usufruire del bonus elettrico e gas.
La richiesta di Bonus potrà essere presentata (congiuntamente a quella per il bonus elettrico e/o gas) solo dal 1° luglio, poiché è necessario verificare ancora alcuni aspetti implementativi e rendere operativi i sistemi informativi dei comuni e dei gestori del Servizio Idrico, ma consentirà comunque al richiedente di vedersi riconosciuto un ammontare una tantum a partire dal 1° gennaio. La richiesta va presentata al proprio comune di residenza (o ai Caf delegati dal comune) congiuntamente alla domanda per il bonus elettrico e/o gas e, quando accettata, permetterà di usufruire di uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri al giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni personali) per ciascun componente il nucleo familiare. 
Lo sconto verrà erogato direttamente in bolletta per chi ha un contratto diretto, mentre l'utente indiretto, cioè la famiglia che vive in un condominio e non ha un contratto proprio di fornitura idrica, riceverà il Bonus sociale in un'unica soluzione dal gestore del servizio idrico con le modalità individuate da quest'ultimo (ad esempio su conto corrente o con assegno circolare non trasferibile).
Potranno automaticamente usufruire del bonus idrico, analogamente a quanto previsto per il bonus elettrico e gas dal decreto legislativo 147/2017 che ha introdotto il Reddito di inclusione, anche i titolari di Carta Acquisti o di Carta ReI.
La modulistica da utilizzare sarà resa disponibile sul sito internet dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (www.autorita.energia.it) e pubblicata anche sul sito del gestore (www.aqp.it), dell'Ente di governo dell'ambito territorialmente competente (www.aip.gov.it) e sul sito dedicato dell'Anci (www.sgate.anci.it).
L'agevolazione è stata introdotta dall'Autorità con la delibera 897/2017/R/idr, a seguito della previsione del d.P.C.M. 13 ottobre 2016 [1]. La delibera 897/2017/R/idr è disponibile al seguente link: https://www.arera.it/it/docs/17/897-17.htm 
 
Nota [1]: A decorrere dal 1° gennaio 2018 è istituita la componente tariffaria UI3 per la perequazione dei costi relativi all'erogazione del bonus sociale idrico, espressa in centesimi di euro per metro cubo ed applicata a tutte le utenze del servizio idrico integrato, diverse da quelle (dirette) in condizioni di disagio economico sociale, come maggiorazione al corrispettivo di acquedotto.
arera
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 19 Aprile 2018 12:09
 
PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 12 Aprile 2018 11:12
Un intervento ammesso a finanziamento pubblico tra quelli che la Regione Puglia, con Delibera di Giunta Regionale n. 764 del 25/05/2016, ha inteso inserire nel Por Puglia 2014-2020, quello relativo alla “Realizzazione delle reti fognarie negli insediamenti delle aree marine di S.Isidoro, Torre Squillace, Santa Caterina, Santa Maria al Bagno già servite da rete idrica”, cui è stato dato il via libera definitivo. Si è chiusa, infatti, positivamente la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito al progetto di fattibilità tecnica ed economica riguardo alle nuove reti fognarie di Nardò.
Nel dettaglio, il progetto prevede:
•realizzazione di tronchi in gres ceramico per il completamento della rete fognante della marina di Santa Caterina per circa 13,5 km;
•realizzazione di n. 2 degli impianti di spinta di tipo “compatto” su via Emanuele Filiberto e relative prementi in ghisa sferoidale;
•realizzazione di un vano destinato ad ospitare un gruppo elettrogeno esclusivamente a servizio dei 2 impianti compatti;
•potenziamento elettro-meccanico dell’impianto esistente della Marina di Santa Maria al Bagno;
•sostituzione di un breve tratto del collettore esistente su via Tarricone al fine di ottimizzare la livelletta di progetto;
•realizzazione del collettore a gravità in gres ceramico sulla SP 112.
Proficua è stata la collaborazione con tutte le amministrazioni e società interessate al fine del rilascio in dei pareri necessari. Conclusasi questa fase Acquedotto Pugliese potrà provvedere alla stesura della progettazione definitiva.

Nardò 1 fogna

Nardò 3 fogna
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 12 Aprile 2018 11:16
 
Con l’obiettivo primario di realizzare le necessarie infrastrutture per dotare gli insediamenti costieri (Sciale delle Rondinelle, Sciali degli Zingari, Scalo dei Saraceni, e villaggio Ippocampo), ubicati nel territorio comunale di Manfredonia (tra il centro abitato e il comune di Zapponeta), di un sistema di collettamento che porti i reflui al depuratore comunale di Manfredonia, si è chiusa positivamente la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito alla progettazione “Collettamento dei reflui delle marine all’impianto depurativo di Manfredonia”. Nello specifico, tra le opere previste, l’intervento consentirà la dismissione e conversione di tre impianti di depurazione per le acque reflue civili gestiti dalle amministrazioni condominiali dei villaggi di Sciale delle Rondinelle, Sciale degli Zingari e Sciale dei Saraceni e la dismissione del depuratore AQP a servizio del villaggio Ippocampo. Il progetto, a cui è stato dato il via libera anche grazie alla proficua collaborazione con tutte le amministrazioni e società interessate al fine del rilascio in dei pareri necessari, prevede inoltre l’esecuzione di due line prementi in parallelo che consentiranno il corretto esercizio dello schema di collettamento anche nel periodo invernale per una estesa di intervento sul territorio di circa 12 Km. Si installeranno tubazioni per complessivi 24 Km.
Manfredonia reflui
 
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 04 Aprile 2018 12:07
 
Si è chiuso senza intoppi l’iter procedurale relativo ad una nuova importante ed attesa progettazione inerente il completamento del servizio idrico e fognante. E’ stata licenziata positivamente, infatti, la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito alla progettazione “Interventi di completamento del servizio idrico e fognante all’interno dell’abitato del comune di Gallipoli, fraz. baia Verde, Lido Conchiglie e, Rivabella agglomerato di Gallipoli”. 
La Regione Puglia, con Delibera di Giunta Regionale n. 764 del 25/05/2016 aveva già precedentemente inserito la suddetta progettazione P 1265  “Interventi di completamento del servizio idrico e fognante nel Comune di Gallipoli (LE)”, tra quelle del Por Puglia 2014-2020 e, pertanto ammissibile a finanziamento pubblico.
La progettazione complessiva corrisponde all’esigenza, manifestata dall’Autorità Idrica Pugliese e dalla Regione Puglia-Servizio Risorse Idriche in accordo con l’Amministrazione Comunale coinvolta ed interessata dai lavori, di definizione degli interventi finalizzati al conseguimento dell’incremento dell’indice di copertura del servizio fognario.
Trattasi di circa 7 km in totale di interventi da realizzare, di cui complessivamente 3 per quanto riguarda la rete idrica, derivanti dalla necessità di risoluzione di particolari criticità funzionali della rete. Relativamente, invece, alla fognatura nera si prevedono interventi per oltre 4 km. di rete fognante. In entrambi i casi i lavori nascono anche dalla necessità di infrastrutturazione di zone già edificate.
Proficua è stata la collaborazione con tutte le amministrazioni e società interessate al fine del rilascio in tempi celeri dei pareri necessari.
 
   

 

Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Marzo 2018 10:21
 
Venerdì 22 Febbraio si è svolta, presso la sede dell’Autorità Idrica Pugliese a Bari, la terza ed ultima seduta della conferenza di servizi relativa al progetto definitivo per la realizzazione della condotta sottomarina di scarico dei reflui depurati dei Comuni di Bisceglie, Corato, Molfetta, Ruvo di Puglia e Terlizzi in località Torre Calderina in territorio di Molfetta.
Il Comune di Molfetta, rappresentato dall’assessore ai Lavori Pubblici Mariano Caputo, ha espresso parere favorevole alla realizzazione dell’intervento, confermando di fatto la congruenza dell’opera con la normativa di riferimento e con gli strumenti di pianificazione comunali vigenti. In particolare, il Comune di Molfetta ha rivalutato l’opera “condotta sottomarina” come “mero segmento terminale del fondamentale progetto di riuso”. Questo “preso atto dello sforzo che Regione Puglia, Aqp, Consorzio di Bonifica ed AIP hanno posto in campo in relazione alla necessità di realizzare la chiusura del ciclo per il riutilizzo delle acque reflue, con relativa progettazione delle opere per la rifunzionalizzazione degli impianti di affinamento e relativa distribuzione”.
Tra i presenti alla terza seduta della Conferenza di Servizi vi erano anche i rappresentanti della Capitaneria di Porto di Molfetta, Agenzia delle Dogane e Città Metropolitana di Bari, i quali hanno confermato i pareri resi nel corso delle sedute precedenti. 
In particolare l’opera, già compresa nella programmazione POT 2010-2012 e nel Programma degli Interventi 2014-2017, fa attualmente parte del Programma degli Interventi 2016-2019, approvato con Delibera del Consiglio Direttivo AIP n. 20 del 23.06.2016. L’intervento è beneficiario di un finanziamento pubblico (CIPE 62/2011) per un importo da Quadro Economico pari a €13.000.000,00.
Il progetto definitivo prevede che lo scarico a mare avvenga per mezzo di una condotta sottomarina la cui lunghezza on-shore è pari a 30 m mentre la lunghezza off-shore è pari a 3.094 m. La condotta sottomarina si suddivide, quindi, in un tratto in T.O.C. (Trivellazione Orizzontale Controllata) di 1.100 m, un tratto di 1.994 m di posa sul fondale ed un tratto finale di diffusione di 228 m. La massima profondità raggiunta all’estremità finale del diffusore è di poco superiore a -31,50m.
I reflui depurati destinati allo scarico a mare, mediante la condotta sottomarina, provenienti dai Comuni di Bisceglie, Corato, Molfetta, Ruvo e Terlizzi, vengono convogliati alla stazione di sollevamento di nuova realizzazione, completamente interrata, che si trova a circa una trentina di metri dalla costa.
L’Autorità Idrica Pugliese, quindi, dopo approfondita disamina dei pareri pervenuti, ha dichiarato conclusa con esito favorevole la Conferenza di Servizi indetta al fine di acquisire, sulla base del progetto definitivo, i pareri, le autorizzazioni, i nulla osta, i permessi o gli assensi comunque denominati, di competenza, ai sensi della normativa vigente, necessari per l’avvio della stesura del progetto esecutivo.
condotta sottomarina torre calderina molfetta1
condotta sottomarina torre calderina molfetta2
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 04 Aprile 2018 12:09
 

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