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Benvenuto nel portale AIP

PDF  Stampa  E-mail  Mercoledì 21 Febbraio 2018 13:52
Martedì 20 febbraio, presso il Comune di Molfetta, si è svolta una conferenza stampa durante la quale è stato illustrato lo schema complessivo di depurazione-affinamento e riutilizzo-scarico per i reflui urbani dei Comuni di Molfetta, Ruvo, Terlizzi, Bisceglie e Corato. Nel corso della conferenza cui hanno partecipato rappresentanti dell’Autorità Idrica Pugliese, del Comune di Molfetta, della Regione Puglia e di Acquedotto Pugliese, sono stati presentati i progetti messi in campo e finanziati per dare concretezza alla strategia di chiusura del ciclo dell’acqua. L’ambizioso obiettivo è di passare da uno "schema lineare", in cui le acque passano dal sistema fognario a quello di depurazione per poi essere scaricate in mare, ad uno "schema circolare", in cui le acque dopo la depurazione sono soggette ad un ulteriore processo di affinamento che permette un utilizzo delle stesse per attività irrigue e civiche e con una percentuale di scarto sempre più bassa. 
Le slide del progetto predisposte dal Servizio Depurazione e Recapiti Finali dell’ Autorità Idrica Pugliese ed illustrate durante l'incontro sono qui consultabili e scaricabili.
 
 
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 22 Febbraio 2018 08:56
 
PDF  Stampa  E-mail  Martedì 20 Febbraio 2018 11:08

Si informa che l’Autorità idrica Pugliese, dovendo rinnovare la polizza assicurativa Responsabilità Civile per l’autovettura di servizio, sta effettuando una indagine di mercato su diversi canali, agenzie del territorio, siti web dedicati, annuncio sul portale web istituzionale.

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A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese in data 21 dicembre 2017 della deliberazione inerente la riperimetrazione degli agglomerati, martedì 7 febbraio Regione Puglia ed AIP hanno proceduto alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa che definisce il procedimento afferente le istanze di riperimetrazione degli agglomerati. 
Il Protocollo risulta propedeutico all’adozione ed approvazione del nuovo documento di Piano d’Ambito, strettamente legato alle disposizioni del Piano di Tutela delle Acque, tra cui appunto la perimetrazione degli agglomerati, che individua l’ambito di competenza della programmazione di nuovi interventi di estendimento del servizio idrico e fognario. 
Al momento dell’approvazione del nuovo Piano Tutela delle Acque da parte del Consiglio regionale, la Regione Puglia condividerà, quindi, tramite piattaforma WebGIS, le nuove perimetrazioni degli agglomerati al fine di consentire agli Enti Comunali di prenderne visione, sui rispettivi siti web, della perimetrazione che delimita la competenza del Servizio Idrico Integrato.
L’Autorità Idrica Pugliese, in seguito all’attivazione del procedimento dell’istanza di riperimetrazione degli agglomerati ed in caso di favorevole accoglimento dell’istanza da parte della Regione Puglia mediante apposita Delibera di Giunta, provvederà ad aggiornare la perimetrazione degli agglomerati in questione sulla piattaforma condivisa WebGIS allegando, altresì, le principali informazioni in ossequio al principio di trasparenza che caratterizza i procedimenti delle pubbliche amministrazioni.
 
 
 
  Esempio di riperimetrazione degli agglomerati
 
Ultimo aggiornamento: Venerdì 09 Febbraio 2018 13:50
 
PDF  Stampa  E-mail  Martedì 30 Gennaio 2018 15:50
Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il presidente di Acquedotto Pugliese Nicola De Sanctis, il Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese Nicola Giorgino, l’assessore regionale all’Ambiente Filippo Caracciolo ed il vicesindaco di Bisceglie, Vittorio Fata, hanno inaugurato le opere per il potenziamento del depuratore di Bisceglie.
Gli interventi strutturali e di ammodernamento impiantistico, consentiranno al territorio servito di beneficiare di significativi vantaggi: sia l’incremento delle potenzialità di trattamento dell’attuale depuratore, collegato alle prospettive di sviluppo dell’abitato, sia una cospicua riduzione degli impatti ambientali.
Tecnicamente, i lavori aumentano in modo sostanziale la potenzialità dell’impianto. Essa è stata portata da 67.579 Abitanti Equivalenti (termine tecnico che definisce le quantità di sostanze organiche biodegradabili) agli attuali 85.714 AE, con un livello di trattamento dei reflui in linea con quanto previsto dal Decreto Legislativo 152/06.
Il progetto ha potenziato sia la linea delle acque sia quella dei fanghi. Per la linea acque è stato realizzato, tra l’altro, un ulteriore sedimentatore finale, una nuova filtrazione finale e un nuovo impianto di sollevamento dalla stazione di equalizzazione. Per la linea fanghi è stato realizzato un ulteriore digestore anaerobico ed un nuovo ispessitore fanghi. Per mitigare l’impatto ambientale sono stati realizzati un edificio di confinamento dei pretrattamenti, la copertura della stazione di equalizzazione e un impianto per l’aria esausta.
Pianificato dalla Regione Puglia, l’intervento pari a 2,9 mln di euro, rientra tra quelli previsti dal CIPE, nell’ambito del “Fondo per lo sviluppo e la coesione” (FSC), Settore Depurativo.
Da sottolineare, infine, che per l’impianto di depurazione di Bisceglie sono previste nuove ed ulteriori opere, finalizzate al riuso in agricoltura delle acque reflue urbane.
"In un momento di penuria di acqua generalizzato in tutto il paese - ha commentato il governatore Emiliano - stiamo cercando in tutti i modi di non buttare l'acqua risultato della depurazione dei reflui fognari". "Questo ci consentirebbe di risparmiare moltissima acqua dei nostri bacini - ha spiegato Emiliano a proposito del riuso dei reflui depurati in agricoltura - che sono purtroppo stremati, sono a meno della metà dei volumi, e sia questo depuratore che quello Barletta sono già predisposti per questo genere di depurazione e soprattutto ci sono già i progetti di investimenti per realizzare questo processo di economia circolare che restituisce sostanze organiche al terreno". "La modernità della Puglia con i suoi 185 depuratori - ha aggiunto il Presidente della Regione - sta nel fatto che siamo una delle regioni che ha programmato, da tempo, l'utilizzo in agricoltura dei reflui depurati.
"Dopo Barletta, Margherita di Savoia e Minervino Murge un importante nuovo intervento per un’attività di depurazione efficiente ed a salvaguardia del territorio – ha dichiarato il presidente dell’Aip, Nicola Giorgino-. Un'azione di potenziamento, quindi, del servizio idrico integrato all'insegna sempre della proficua collaborazione tra Autorità Idrica, Regione Puglia ed Aqp in continuità con il piano relativo alla depurazione regionale che è proiettato sino al 2020".
“Questo nuovo intervento s’inserisce nell’ampia progettualità, messa in campo da Acquedotto Pugliese, per assicurare un servizio sempre più efficiente ai cittadini – ha commentato il presidente di Acquedotto Pugliese, Nicola De Sanctis – in linea con le aspettative del territorio servito. Un risultato frutto della fattiva sinergia e della condivisione di obiettivi tra i vari attori istituzionali: Comune di Bisceglie, Regione Puglia, AIP e Acquedotto Pugliese”.
 
depuratore bisceglie
 
 
 
 
 
 
PDF  Stampa  E-mail  Martedì 23 Gennaio 2018 17:06
 
Le attività di Acquedotto Pugliese, avviate a partire dal luglio scorso, consentono, oggi, di immettere in rete oltre 25mila metri cubi di risorsa al giorno grazie all’incremento di utilizzo dell’acqua di falda. 
Le misure per contrastare la forte siccità dell’anno appena trascorso, il più siccitoso degli ultimi duecento anni, hanno determinato da un lato il risparmio di circa 3,5 milioni di metri cubi di risorsa nell’ultimo trimestre del 2017, dall’altro un aumento della capacità di produzione, grazie all’utilizzo di fonti integrative come quelle dei pozzi.
Il risultato è anche frutto di una attenta politica di ottimizzazione della gestione, avviata da AQP negli ultimi anni: l’implementazione di un sistema di telecontrollo delle portate e dei volumi in rete, l’adozione di modelli matematici avanzati di gestione, la distrettualizzazione delle reti e l’introduzione di un sistema diffuso di regolazione automatica di controllo della pressione. AQP è altresì impegnato, quotidianamente, in una intensa attività di ricerca e riparazione delle perdite, grazie anche ad investimenti straordinari per oltre 300 milioni di Euro.
Proseguono, al momento, le restrizioni di pressione in rete, seppure in forma più attenuata, e nel rispetto dei minimi garantiti dalla carta dei servizi. Permane, infatti, lo stato di emergenza: il livello di acqua presente negli invasi, utilizzati normalmente anche ai fini irrigui, rimane al di sotto del 50% rispetto alla media degli ultimi 10 anni.
Giova ricordare che le riduzioni potrebbero causare disagi ai piani superiori negli stabili privi di idonei impianti di autoclave. Per impianto idoneo si intende un sistema di autoclave (costituito da pompa e serbatoio o da booster) posizionato al piano terra. L’installazione ai piani alti o, peggio, sui solai degli stabili, non è sufficiente ad assicurare l’erogazione idrica. 
Il Regolamento del servizio idrico integrato vieta l’inserimento di pompe sui collegamenti diretti con la rete pubblica e che gli impianti di autoclave devono essere realizzati in modo da assicurare discontinuità idraulica tra la rete gestita dall’Acquedotto Pugliese e l’impianto di sollevamento dello stabile. 
È nella responsabilità dei privati rendere fruibile all’interno di uno stabile il servizio che AQP eroga al contatore. Gli amministratori di condominio e i singoli proprietari di immobili sono invitati a provvedere alla verifica ed eventualmente alla installazione di adeguati impianti di autoclave centralizzati, che assicurino l’erogazione in tutti i punti dello stabile, anche i più lontani e alti rispetto al contatore, e che rispondano alla normativa vigente. 
acqua rubinetto
 
 

Procedura aperta per la partecipazione alla redazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione della trasparenza e l'integrità anni 2018-2020.

pdf32Avviso (p7m) - pdf32Avviso (pdf) - pdf32Modulo (pdf)

 

Ultimo aggiornamento: Lunedì 15 Gennaio 2018 11:36
 
PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 30 Novembre 2017 14:47
Fino al 31 dicembre 2017 i residenti della Regione Puglia ed utenti intestatari di una fornitura idrica individuale o condominiale potranno presentare la domanda per accedere ai contributi in merito al “Bonus Idrico Puglia 2017” relativamente ai consumi dell’anno 2016. Una misura – la cui operatività è assicurata da Autorità Idrica Pugliese, Anci Puglia, Regione Puglia e Aqp - destinata alle fasce meno abbienti ed in disagio economico e/o fisico che consiste in un rimborso dei consumi precedenti. 
Per la presentazione della domanda sono disponibili i seguenti canali: via internet dal sito http://www.bonusidrico.puglia.it/application/; via telefono fisso dal numero verde automatico 800.660.860. Non saranno accolte modalità differenti di presentazione delle domande. Il servizio è sempre disponibile 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno. 
Possono presentare la domanda inerente il bonus idrico tutti i cittadini residenti in Puglia che hanno usufruito di un bonus elettrico per una fornitura localizzata nella Regione Puglia nel 2016. Per poter usufruire dell'agevolazione non devono sussistere situazioni di morosità nel pagamento delle fatture. 
Per presentare la domanda di bonus idrico occorre avere a disposizione: il codice POD della fornitura elettrica, per la quale è stata ottenuta una agevolazione di tariffa elettrica nel 2016; la data di nascita dell'intestatario della fornitura elettrica o, in alternativa, il codice fiscale; il codice cliente ed il numero contratto dell'attuale fornitura idrica AQP. 
Le modalità di accesso al bonus per l’annualità 2017 sui consumi 2016 coinvolgono  le categorie con ISEE uguale o inferiore a 7.500 euro, con ISEE uguale o inferiore a 20.000 euro per famiglie con più di 4 figli a carico e/o con disagio fisico. 
I soggetti beneficiari del Bonus Idrico riceveranno, tramite missiva, l’informazione circa l'avvenuta attribuzione del bonus ed il relativo ammontare che verrà accreditato direttamente in fattura. Sul portale del Bonus Idrico Puglia i cittadini potranno, inoltre, consultare lo stato della domanda inoltrata per verificare l’evoluzione della stessa.
 
manifesto bonus per sito
Ultimo aggiornamento: Giovedì 30 Novembre 2017 14:48
 
PDF  Stampa  E-mail  Venerdì 17 Novembre 2017 13:38
Si è chiusa positivamente la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito alla progettazione dedicata al Comune di Sannicola relativamente agli “Interventi di completamento del servizio idrico e fognante”. 
La Regione Puglia, con Delibera di Giunta Regionale n. 764 del 25/05/2016 aveva inserito la suddetta progettazione P 1267  “Interventi di completamento del servizio idrico e fognante nel Comune di Sannicola (LE) ”, tra quelli del Por Puglia 2014-2020 e, pertanto ammissibile a finanziamento pubblico.
La progettazione complessiva corrisponde all’esigenza, manifestata dall’Autorità Idrica Pugliese e dalla Regione Puglia-Servizio Risorse Idriche in accordo con l’Amministrazione Comunale coinvolta ed interessata dai lavori, di definizione degli interventi finalizzati al conseguimento dell’incremento dell’indice di copertura del servizio fognario (art. 3 Direttiva 91/271). 
Per quanto riguarda la rete idrica complessivamente la progettazione prevede la realizzazione di interventi per 2,3 km, con estendimenti dell’esistente, sia per garantire il servizio a zone attualmente non servite che per migliorare il funzionamento della rete esistente attraverso la realizzazione di chiusure ad anello e di opere per la regolarizzazione della pressione. Detti interventi riguardano anche le frazioni di Lido Conchiglie, San Simone e Chiesanuova.
Relativamente, invece, alla fognatura nera si prevedono interventi per complessivi 800 mt. di rete fognante. Detti interventi riguardano anche le frazioni di San Simone e Chiesanuova.
Proficua è stata la collaborazione con tutte le amministrazioni e società interessate al fine del rilascio in tempi celeri dei pareri necessari.
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Venerdì 17 Novembre 2017 14:05
 
PDF  Stampa  E-mail  Lunedì 06 Novembre 2017 14:28
Con l’intervento dell’assessore regionale ai Lavori pubblici, Anna Maria Curcuruto, dell’assessore all’Ambiente, Filippo Caracciolo, del presidente dell’Autorità idrica pugliese, Nicola Giorgino, della sindaca di Minervino Murge, Maria Laura Mancini, e del presidente dell’Acquedotto Pugliese, Nicola De Sanctis sono stati inaugurati i lavori dell’Aqp per il potenziamento dell'impianto di depurazione di Minervino Murge.
Grazie ad interventi strutturali e di ammodernamento impiantistico, operati nella filiera di processo della depurazione, si otterrà un duplice vantaggio. Da una parte, l’incremento delle potenzialità di trattamento dell’attuale depuratore, in coerenza con le prospettive di sviluppo dell’abitato, dall’altra, non meno significativo, un cospicuo effetto di riduzione degli impatti ambientali.
Da un punto di vista più strettamente tecnico, i lavori hanno prodotto il risultato di aumentare in modo sostanziale la potenzialità dell’impianto, portandola da 10.160 Abitanti Equivalenti (termine tecnico che definisce le quantità di sostanze organiche biodegradabili) agli attuali 15.807 AE, con un livello di trattamento dei reflui in linea con quanto previsto dal Decreto Legislativo 152/06.
Il progetto ha previsto l’adeguamento e il potenziamento dell’impianto di depurazione esistente, attraverso una serie di interventi riguardanti la linea acque e parte della linea fanghi oltre alla realizzazione di un sistema per il trattamento delle emissioni odorigene.
Pianificato dalla Regione Puglia, l’intervento pari 2,75 mln di euro, rientra tra quelli previsti dal CIPE, nell’ambito del “Fondo per lo sviluppo e la coesione” (FSC), in particolare, interventi nel Settore Depurativo.
Un significativo intervento, che garantirà ai cittadini un servizio sempre più efficiente e in linea con l’impegno dell’Acquedotto a rispondere positivamente alle reali aspettative del territorio servito.
“Con l’intervento di oggi – ha dichiarato l’assessore Anna Maria Curcuruto - prosegue l'impegno dell'Amministrazione Regionale nell'investire risorse per potenziare gli impianti presenti sul territorio, al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini e l’ambiente che ci circonda”.
“Dopo Barletta e Margherita di Savoia, una nuova azione di potenziamento del Servizio Idrico Integrato, all’insegna della proficua collaborazione tra Autorità Idrica Pugliese, Regione Puglia e Acquedotto Pugliese. Un nuovo prezioso tassello nell’ambito del piano della depurazione regionale proiettato sino al 2020”, ha spiegato il presidente dell’AIP, Nicola Giorgino.
“I lavori di ammodernamento e potenziamento del depuratore cittadino, per i quali siamo  grati all’Acquedotto Pugliese e alla Regione – ha detto la sindaca di Minervino Murge, Maria Laura Mancini – oltre a garantire un servizio più efficiente e più rispettoso dell’ambiente, potranno consentire nuove prospettive di sviluppo per la città”.
“Quest’intervento garantirà un servizio più efficiente ai cittadini – ha commentato il Presidente di Acquedotto Pugliese, Nicola De Sanctis – in linea con le aspettative del territorio servito. Un risultato frutto della condivisione di obiettivi e metodi tra i vari attori istituzionali, Comune di Minervino, Regione Puglia, AIP e Acquedotto Pugliese”.

 
    
             
Ultimo aggiornamento: Martedì 07 Novembre 2017 16:21
 
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