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Benvenuto nel portale AIP

E' possibile scaricare il pdf del manifesto relativo alla campagna di comunicazione a cura dell'Autorità Idrica Pugliese in merito al "Bonus Idrico - agevolazione sui consumi 2016". Una misura – la cui operatività è assicurata da Autorità Idrica Pugliese, Anci Puglia, Regione Puglia e Aqp - destinata alle fasce meno abbienti ed in disagio economico e/o fisico che consiste in un rimborso dei consumi precedenti.

manifesto bonus per sito

Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Settembre 2017 11:24
 
Grazie a interventi strutturali e di ammodernamento impiantistico, operati nella filiera di processo della depurazione, Acquedotto Pugliese consentirà al territorio servito di beneficiare di un significativo, duplice vantaggio. Da una parte, l’incremento delle potenzialità di trattamento dell’attuale depuratore, in coerenza con le prospettive di sviluppo dell’abitato, dall’altra, non meno significativo, un cospicuo effetto di riduzione degli impatti ambientali.
Da un punto di vista più strettamente tecnico, i lavori hanno prodotto il risultato di aumentare in modo sostanziale la potenzialità dell’impianto, portandola da 19.800 Abitanti Equivalenti (termine tecnico che definisce le quantità di sostanze organiche biodegradabili) agli attuali 23.900 AE (incremento del 20%), con un livello di trattamento dei reflui in linea con quanto previsto dal Decreto Legislativo 152/06.
Il progetto ha previsto l’adeguamento e il potenziamento dell’impianto di depurazione esistente, attraverso una serie di interventi riguardanti la linea acque e parte della linea fanghi oltre alla realizzazione di un sistema di trattamento delle emissioni odorigene.
Pianificato dalla Regione Puglia, l’intervento pari 2,3 mln di euro, rientra tra quelli previsti dal CIPE, nell’ambito del “Fondo per lo sviluppo e la coesione” (FSC), in particolare, interventi nel Settore Depurativo.
All’evento hanno partecipato Annamaria Curcuruto, Assessore regionale ai Lavori Pubblici, Filippo Caracciolo, Assessore all’Ambiente regionale, Nicola Giorgino, Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, il Sindaco di Margherita di Savoia, Paolo Marrano e il Presidente di Acquedotto Pugliese, Nicola De Sanctis.
"Per il servizio idrico – ha dichiarato il Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, Nicola Giorgino - un importante nuovo intervento nel solco di una attività di depurazione efficiente ed a salvaguardia del territorio. Inoltre entro il 2020 proseguiranno i lavori di ultimazione di altri depuratori, relativamente al piano predisposto nel settore depurativo, all'insegna sempre della proficua collaborazione tra Autorità Idrica, Regione Puglia ed Aqp".
“Un altro prezioso tassello nel puzzle delle politiche della Regione Puglia nel campo della depurazione delle acque - ha spiegato l’Assessore regionale alle Opere Pubbliche, Anna Maria Curcuruto. “Una sfida che l’Amministrazione Regionale, insieme ad AQP, AIP, e Amministrazioni Comunali, ha raccolto con la giusta determinazione, nella prospettiva di una piena sostenibilità ambientale delle attività, anche nel rispetto delle legittime aspettative di un territorio, quello di Margherita di Savoia, che nel turismo balneare riconosce una opportunità di crescita".
“Un significativo intervento - ha commentato il Presidente di Acquedotto Pugliese, Nicola De Sanctis - che garantirà ai cittadini un servizio sempre più efficiente e in linea con l’impegno dell’Acquedotto a rispondere positivamente alle reali aspettative del territorio servito. Colgo l’occasione – ha concluso De Sanctis - per ringraziare la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e l’Amministrazione di Margherita di Savoia per l’impegno e la disponibilità che non ci hanno fatto mai mancare. Questo risultato dimostra ancora una volta che gioco di squadra e condivisione di metodo e strategie sono la strada maestra per il raggiungimento di buoni risultati nell’interesse della collettività”.
 
   
   
 
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 21 Settembre 2017 15:42
 
“Acqua: risparmiare si può!”: prende avvio la campagna di Acquedotto Pugliese che promuove un uso corretto e consapevole dell'acqua, finalizzato alla riduzione degli sprechi. Le attuali condizioni di perdurante siccità e la ridotta disponibilità idrica alle fonti, unite ai consumi in crescita, dettati dalle alte temperature e dall'aumento delle presenze turistiche in Puglia, impongono grande attenzione e misure di prevenzione che coinvolgono tutti, l’azienda, le istituzioni, i cittadini.
Dieci semplici regole per un uso responsabile dell’acqua sono il cuore della campagna di informazione ideata da Acquedotto Pugliese, con il Patrocinio dell’Assessorato alle Opere Pubbliche della Regione Puglia e dell’Autorità Idrica Pugliese. Preferire la doccia al bagno, azionare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico, lavare i piatti riempiendo il lavello della giusta quantità di acqua, innaffiare le piante di sera, chiudere i rubinetti mentre ci si lava i denti: tutti piccoli, significativi, gesti quotidiani, che possono contribuire a preservare la risorsa in un contesto particolarmente difficile come quello che stiamo attraversando. Comportamenti virtuosi ai quali Acquedotto Pugliese raccomanda di associare la dotazione di un impianto idrico interno efficiente e provvisto di autoclave o booster, per un utilizzo ottimale del servizio.
Acquedotto Pugliese invita, altresì, i Sindaci a farsi parte attiva, emanando ordinanze specifiche sul contenimento dei consumi e contribuendo alla diffusione della campagna con l’affissione di manifesti messi a disposizione dall’azienda idrica.
Anche i cittadini, oltre ad offrire il proprio contributo attraverso comportamenti virtuosi, possono collaborare attivamente alla campagna inviando a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. propri suggerimenti su come risparmiare l’acqua. AQP li diffonderà su facebook, twitter e google+.
campagna risparmio risorse idriche
La ridotta disponibilità di acqua dalle sorgenti storiche di Caposele e Cassano Irpino (30% in meno rispetto alla media del periodo) e dagli invasi (175 milioni di mc in meno invasati rispetto allo scorso anno) impongono grande attenzione. La stessa Regione Puglia, nei giorni scori, ha emesso un decreto per l’emergenza idrica disponendo il divieto di utilizzare l’acqua potabile per usi impropri. L’azienda ha attivato per tempo un piano di attività, grazie al quale sono stati recuperati 58 milioni di mc di risorsa (pari alla capacità di una diga di medie dimensioni), che allo stato attuale consente di offrire il servizio senza significative criticità.
“È davvero opportuna l’iniziativa dell’AQP di sensibilizzare la popolazione pugliese all’uso razionale e intelligente dell’acqua - ha commentato l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici, Annamaria Curcuruto. Efficace ed immediata anche la comunicazione attraverso un decalogo realizzato con immagini adatte a tutte le età. Anche i più piccoli in casa, infatti, faranno la loro parte. Le ordinanze anti spreco da sole non bastano. È necessaria un’azione anche culturale perché tutti riflettano sulle proprie abitudini e agiscano sui comportamenti. Oltre al beneficio economico, questa volta l’obiettivo è di risparmiare una risorsa ancora più preziosa del denaro, l’acqua, soprattutto in questo particolare momento di scarsità”.
“Per rendere disponibile l’acqua ai cittadini – ricorda il Presidente di AQP, Nicola De Sanctis – dobbiamo prelevarla da altre regioni, potabilizzarla attraverso processi industriali raffinati ed onerosi e trasportarla per migliaia di chilometri, fino a raggiungere l’utente finale. Un bene, dunque, tanto prezioso quanto delicato e fragile che necessita di essere preservato e protetto da ogni singolo cittadino. Quindi, è nel senso di responsabilità di tutti (delle istituzioni, dei gestori, degli agricoltori per gli usi irrigui, delle industrie e dei semplici cittadini) adempiere a tale compito, soprattutto in questo momento particolarmente delicato”.
"Ognuno deve fare la sua parte, nessuno escluso – ha commentato il Presidente dell’AIP, Nicola Giorgino - ed ogni piccolo gesto risulta utile allo scopo. Occorre una maggiore cura nei gesti quotidiani che riteniamo banali e scontati ma che non lo sono. Risparmiare si può e soprattutto si deve: stante le attuali condizioni generali nazionali ed una più ridotta disponibilità idrica alle fonti, tutti i cittadini devono sentirsi responsabili attuando le misure indicate nelle dieci semplici regole di questa campagna comunicativa. Il risparmio idrico e l'attenzione a politiche più corrette e sane in ogni nostro piccolo e grande gesto passano dalla quotidianità negli aspetti apparentemente più comuni e dimessi. Non dimentichiamolo mai".

Ultimo aggiornamento: Venerdì 15 Settembre 2017 12:36
 
PDF  Stampa  E-mail  Mercoledì 02 Agosto 2017 12:25
Martedì 1° agosto sono state inaugurate le opere realizzate per il potenziamento dell'impianto di depurazione di Barletta. Erano presenti Michele Emiliano Presidente della Regione Puglia, Nicola De Sanctis Presidente di Acquedotto Pugliese, Filippo Caracciolo assessore regionale all’Ambiente, Annamaria Curcuruto assessore regionale ai Lavori Pubblici, Pasquale Cascella sindaco di Barletta, Nicola Giorgino presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, Vito Bruno direttore generale di Arpa Puglia e Ninni Borzillo commissario dei Consorzi di Bonifica.
Grazie a interventi strutturali e di ammodernamento impiantistico, operati nella filiera di processo della depurazione, il territorio servito avrà un significativo, duplice vantaggio. Da una parte, l’incremento delle potenzialità di trattamento dell’attuale depuratore, in coerenza con le prospettive di sviluppo dell’abitato, dall’altra, non meno significativo, un cospicuo effetto di riduzione degli impatti ambientali.
Da un punto di vista più strettamente tecnico, i lavori hanno prodotto il risultato di aumentare in modo sostanziale la potenzialità dell’impianto, portandola da 92.305 Abitanti Equivalenti (termine tecnico che definisce le quantità di sostanze organiche biodegradabili) agli attuali 129.356 AE, con un livello di trattamento dei reflui in linea con quanto previsto dal Decreto Legislativo 152/06.
Il progetto ha previsto interventi di potenziamento sia nella linea delle acque sia in quella dei fanghi: nuovo digestore anaerobico per il trattamento e la stabilizzazione biologica dei fanghi, demolizione e ricostruzione della centrale termica per il riscaldamento dei fanghi, revamping della stazione di accumulo biogas (gasometro) prodotto dalla digestione anaerobica dei fanghi, nuovo comparto di grigliatura, raddoppio della stazione di produzione aria per il comparto biologico.
Pianificato dalla Regione Puglia, l’intervento pari 2,5 mln di euro, rientra tra quelli previsti dal CIPE, nell’ambito del “Fondo per lo sviluppo e la coesione” (FSC), in particolare, interventi nel Settore Depurativo.
Oltre ai lavori di potenziamento del depuratore, sono stati eseguiti interventi di manutenzione straordinaria della condotta sottomarina per lo scarico dei reflui e del relativo impianto di spinta, per un importo pari a 600.000 euro.
Da sottolineare, infine, che per l’impianto di depurazione di Barletta sono previste nuove ed ulteriori opere, finalizzate al riuso in agricoltura delle acque reflue urbane. Prevista pure una sperimentazione per il riutilizzo dei fanghi provenienti dalla depurazione, dopo aver subito il trattamento di digestione anaerobica e disidratazione, saranno sottoposti ad un ulteriore trattamento per la formazione di fertilizzante correttivo, estremamente utile per il miglioramento dei suoli agricoli.

 
   
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 02 Agosto 2017 13:03
 
Si è chiusa positivamente la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito al secondo lotto funzionale relativo ad interventi di completamento del servizio idrico e fognante nell’agglomerato comprendente gli abitati di Morciano di Leuca, Salve ed Ugento. La progettazione complessiva corrisponde all’esigenza, manifestata dall’Autorità Idrica Pugliese e dalla Regione Puglia-Servizio Risorse Idriche, in accordo con le amministrazioni comunali dei centri interessati ai lavori, di definizione degli interventi finalizzati al conseguimento dell’incremento dell’indice di copertura del servizio fognario (art. 3 Direttiva 91/271). 
Nel secondo lotto è compreso il completamento delle reti idrica e fognante a servizio di Salve Ruggiano, Pescoluse e Torre Pali e la realizzazione di un nuovo serbatoio, in raddoppio all’esistente, a servizio esclusivo di alimentazione delle marine e della relativa condotta suburbana. Complessivamente è prevista la realizzazione di circa 12 km di rete idrica e 8,3 km di rete fognaria.
Acquisiti tutti i pareri/autorizzazioni/nulla osta necessari, ora AQP potrà proseguire nelle attività di appalto e realizzazione delle opere di completamento ed estendimento del servizio idrico e fognario.
A breve, inoltre, seguirà la concretizzazione della progettazione dedicata al completamento del servizio idrico e fognario nell’abitato di Morciano.
Proficua è stata la proficua collaborazione con la Sezione Regionale competente nell’Attuazione Paesaggistica e la Soprintendenza Archeologia e Paesaggio nel rilascio in tempi celeri dei pareri necessari legati alle norme tecniche attuative del Piano Paesaggistico Territoriale.
Si precisa, inoltre, che la Giunta Regionale ha formalizzato la deroga al P.P.T.R (Piano Paesaggistico Territoriale Regionale) con D.G.R. 1137 del 11/07/2017 con la quale sarà possibile l’avvio dei lavori in programma a seguito delle procedure previste.
 

   

 

Ultimo aggiornamento: Martedì 01 Agosto 2017 14:49
 

In occasione della presentazione avvenuta lunedì 24 luglio a Bari presso il Circolo Canottieri Barion al Molo San Nicola ad opera di Goletta Verde - storica imbarcazione di Legambiente -dei dati sullo stato di salute del mare e dei depuratori in Puglia attraverso il monitoraggio delle acque marine, l'Autorità Idrica Pugliese ha elaborato un report che è stato al centro dell'intervento tenuto dal presidente dell'AIP Nicola Giorgino durante la conferenza stampa.

Alla conferenza stampa, nella quale Legambiente ha diffuso i dati delle analisi effettuate tra il 18 e 21 luglio, erano anche presenti, tra gli altri, il portavoce di Goletta Verde Giorgio Zampetti, il presidente regionale di Legambiente Francesco Tarantini, il direttore generale dell'Arpa Puglia Vito Bruno, l'assessore regionale alle risorse idriche Annamaria Curcuruto e l'assessore regionale all'ambiente Filippo Caracciolo.
Qui il link del report elaborato dall'Autorità.

 

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Ultimo aggiornamento: Martedì 25 Luglio 2017 16:05
 
E’ stato pubblicato dall’Autorità Idrica Pugliese il bando relativo all’”Erogazione delle agevolazioni a favore delle utenze deboli del Servizio Idrico Integrato della Puglia - Periodo di agevolazione consumi 2016”. 
Dal 1° settembre fino al 31 dicembre 2017, infatti, i residenti della Regione Puglia e utenti intestatari di una fornitura idrica individuale o condominiale potranno presentare la domanda per accedere ai contributi in merito al “Bonus Idrico Puglia 2017” relativamente ai consumi dell’anno 2016. Una misura – la cui operatività è assicurata dall’Autorità Idrica Pugliese, Anci e Regione Puglia oltre che da AQP - destinata alle fasce meno abbienti ed in disagio economico e/o fisico che consiste in un rimborso dei consumi precedenti.
Per conoscere requisiti di accesso alla misura, termini e modalità di presentazione delle domande e tutto ciò che concerne le agevolazioni previste, è possibile consultare il bando che regolamenta il Bonus Idrico Puglia sia sul portale www.bonusidrico.puglia.it, che ai seguenti indirizzi: www.aip.gov.it (albo pretorio), www.aqp.it
 
bonus idrico
 
 
Nell’ultima seduta del Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese, è stato dato il via libera al Programma Interreg I.P.A. CBC Italia-Albania-Montenegro. Il progetto Clear Water è una piattaforma informativa transfrontaliera flessibile da utilizzare nelle politiche di gestione dell’acqua con particolare riguardo all'efficienza energetica dell'acqua.
Tale progetto, redatto in collaborazione con il Politecnico di Bari, si pone l’obiettivo principale di intensificare la cooperazione, affrontando sfide comuni, promuovendo uno sviluppo territoriale integrato ed incrementando l’efficienza delle risorse idriche in Puglia, Albania e Montenegro, al fine di ridurre la pressione antropica sull'uso di acqua. Un programma volto ad ottimizzare, quindi, da un lato i piani integrati di gestione delle risorse idriche che soddisfano le esigenze urbane e agricole, e ridurre, dall’altro lato, le ripercussioni dei cambiamenti climatici e dei picchi di domanda stagionale sulla disponibilità delle fonti di approvvigionamento. 
Infatti un uso inefficace delle fonti idriche comporta un aumento delle acque sotterranee di pompaggio con rischio di intrusione di acque salate negli acquiferi costieri e di emissioni di CO2 dovute al trattamento di volumi d'acqua più grandi di quelli necessari. 
interreg ita alb montSpazio anche alle TIC, le tecniche di modellazione dei dati e modelli avanzati basati su fattori fisici per sostenere la gestione dell'acqua condivisa in ragione delle risorse per l'approvvigionamento idrico nelle aree urbane e agricole e degli obiettivi concorrenti (ad esempio, i vincoli di bilancio, Produzione idroelettrica, conservazione della biodiversità, ecc.). 
Nelle reti urbane di distribuzione dell'acqua (WDN), i servizi CLEAR WATER serviranno a sostenere il monitoraggio ottimale strategico e piani di azioni operative e strategiche per la riduzione delle perdite. Nei sistemi di irrigazione, invece, i CLEAR WATER supportano una pianificazione ottimale dell'irrigazione per colture specifiche e estensione ottimale per il tipo di colture. 
Tra i partecipanti all’Interreg, oltre all’Autorità Idrica Pugliese ed al Politecnico di Bari, anche la Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, PE Water utility Ulcinj (Montenegro), Public Enterprise Regional Waterworks for Montenegrin Coast Budva (Montenegro) e Institute of GeoSciences, Energy, Water and Environment (Albania).
 
 
 
 
 
Il Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese, sulla scorta della proposta tecnico-economica presentata, nell’ultima seduta del 15 giugno, ha approvato il rinnovo della convenzione con Anci-Ancitel per la gestione delle agevolazioni relative al consumo idrico per uso domestico dell’anno 2017 in merito ai consumi del 2016.
Il Bonus Idrico è una misura destinata alle fasce meno abbienti ed in disagio economico e/o fisico che consiste in un rimborso dei consumi precedenti. Le categorie interessate dalla misura sono quelle con ISEE uguale o inferiore a 7.500 euro, con ISEE uguale o inferiore a 20.000 euro per famiglie con più di 4 figli a carico.
Per l’annualità passata il Bonus ha determinato complessivamente 18.619 domande per un importo totale erogato pari a € 710.920,00.
Nei prossimi giorni l’Autorità Idrica Pugliese pubblicherà il nuovo avviso pubblico che regolamenterà il “Bonus Idrico 2017”, visionabile oltre che sul sito www.aip.gov.it anche sul portale dedicato al bonus www.bonusidrico.puglia.it e su www.aqp.it.
 
bonus idrico
 
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Venerdì 16 Giugno 2017 10:30
 
PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 15 Giugno 2017 10:15
Si è chiusa positivamente la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito agli estendimenti ed ai potenziamenti del servizio idrico e fognante nel comune di Ginosa in particolare nella frazione Marina di Ginosa, meta turistica dell’arco jonico. 
Il progetto risponde all’esigenza, manifestata dall’Autorità Idrica Pugliese e dalla Regione Puglia-Servizio Risorse Idriche, di definizione degli interventi finalizzati all’incremento dell’indice di copertura del servizio fognario negli agglomerati oggetto di contenzioso comunitario.
A seguito della conclusione positiva della conferenza, è stato autorizzato l’Acquedotto Pugliese S.p.A. – come soggetto proponente - alla prosecuzione delle attività finalizzate alla realizzazione degli interventi. 
Proficua la collaborazione sia con la competente Sezione Autorizzazioni Ambientali, Servizio V.I.A. e VINCA della Regione Puglia che con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio della Basilicata che ha consentito, in tempi celeri, il rilascio del necessario parere in merito agli aspetti paesaggistici e archeologici delle zone interessate dall’intervento ricadenti nel territorio di propria competenza.
Gli interventi sulla rete idrica riguardano estendimenti della rete esistente - sia per garantire il servizio a zone attualmente non servite che per migliorare il funzionamento della rete esistente attraverso la realizzazione di chiusure ad anello -, potenziamenti o sostituzioni di tronchi esistenti ed interventi di distrettualizzazione della rete per la gestione ottimale del servizio, monitoraggio di portata e pressione.
Complessivamente le opere a rete avranno uno sviluppo pari a 17 km. Per quanto riguarda la rete fognaria si prevedono, invece, potenziamenti per circa 1,2 km.
 
 
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 15 Giugno 2017 16:21
 
PDF  Stampa  E-mail  Martedì 30 Maggio 2017 15:03
L’Autorità Idrica Pugliese ha partecipato giovedì 25 maggio a Roma, presso il Centro Congressi Conte di Cavour, al seminario di approfondimento a cura dell’ANEA (Associazione Nazionale Autorità e Enti d’Ambito) sul tema: “Le verifiche ispettive AEEGSI presso gli EGA ai sensi della delibera 328/2016/E/idr”.
Erano presenti, tra gli altri, il Presidente ANEA, Marisa Abbondanzieri ed i rappresentanti delle varie Autorità d’Ambito.
Il focus curato dall’AIP, rappresentata nel seminario da Cosimo Ingrosso e Morena Pacifico, ha evidenziato i vari aspetti tecnico-amministrativi legati alla verifica ispettiva dell’AEEGSI svoltasi nel 2017 presso l’Autorità Idrica Pugliese.
Oltre a rimarcare il rapporto tra Autorità d’ambito e ANEA relativamente alle attività di consulenza giuridica preliminare e individuare possibili incongruenze e criticità, ampio spazio al supporto tecnico-giuridico almeno per la fase iniziale di avvio della procedura.
Tra le conclusioni a cui è addivenuta l’AIP si segnalano sia l’importanza che l’utilità di disporre di un «file di raccolta dati» in cui per i singoli dati presenti nel file siano inserite celle di commento che riportino le istruzioni dell’AEEGSI per la raccolta del dato, i dati economici/finanziari collegati con il bilancio di verifica e/o i mastrini di dettaglio, gli investimenti e i contributi collegati con il libro cespiti, risconti passivi. E siano anche presenti prospetti che consentano la riconciliazione dei dati di conto economico, investimenti e contributi. E’ emersa, così, l’importanza di comunicare all’AEEGSI le decisioni discrezionali che, di concerto con il gestore, l’Ente decide di assumere in determinate circostanze.
 
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 15 Giugno 2017 16:26
 
conf servizi salve ugento rSi è chiusa positivamente la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito al primo lotto funzionale relativo ad interventi di completamento del servizio idrico e fognante nell’agglomerato comprendente gli abitati di Morciano di Leuca, Salve ed Ugento. La progettazione complessiva corrisponde all’esigenza, manifestata dall’Autorità Idrica Pugliese e dalla Regione Puglia-Servizio Risorse Idriche in accordo con le amministrazioni comunali dei centri interessati ai lavori, di definizione degli interventi finalizzati al conseguimento dell’incremento dell’indice di copertura del servizio fognario (art. 3 Direttiva 91/271). 
Nel primo lotto sono previsti il completamento delle reti idriche e fognarie di Lido Marini - marina di Salve - ed il collettamento al depuratore di Morciano; nel secondo lotto, invece, i completamenti delle reti idriche e fognarie degli abitati di Salve, Ruggiano, Pescoluse, Torre Pali, oltre al completamento del sistema di suburbane a servizio delle marine. Infine attenzione anche al raddoppio del serbatoio, in agro di Morciano, a servizio di Salve.
Fondamentale è stata la proficua collaborazione con la Sezione regionale competente nell’Attuazione Paesaggistica e la Soprintendenza Archeologia e Paesaggio nel rilascio in tempi celeri dei pareri necessari legati alle norme tecniche attuative del Piano Paesaggistico Territoriale. Acquisiti tutti i pareri/autorizzazioni/nulla osta necessari, ora AQP potrà proseguire nelle attività di appalto e realizzazione delle opere di completamento ed estendimento del servizio idrico e fognario.
A breve, inoltre, seguirà la conferenza di servizi sul secondo lotto funzionale, nonché la concretizzazione della progettazione dedicata al completamento del servizio idrico e fognario nell’abitato di Morciano.
Si precisa, inoltre, che la Giunta Regionale ha formalizzato la deroga al P.P.T.R (Piano Paesaggistico Territoriale Regionale) con la quale sarà possibile l’avvio dei lavori in programma a seguito delle procedure previste.
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 15 Giugno 2017 16:30
 
PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 25 Maggio 2017 11:48
Mercoledì 24 maggio, alla presenza tra gli altri dell’Assessore alla Mobilità e Lavori Pubblici della Regione Puglia, Giovanni Giannini, del Presidente di Acquedotto Pugliese, Nicola De Sanctis e di rappresentanti dell’Autorità Idrica Pugliese, è stato inaugurato il nuovo impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Cassano delle Murge, in contrada Malatesta.
Avviato alla costruzione nel 2000, con fondi del Commissario Delegato per l’Emergenza Economica Ambientale, l’impianto è stato oggetto di una serie di adeguamenti strutturali, così come previsto dalle recenti normative, per conformarne lo scarico ai limiti previsti dal Decreto Legislativo 152/06.
I principali interventi infrastrutturali posti in essere da Acquedotto Pugliese hanno riguardato l’adeguamento dell’impianto alle normative vigenti, per conformarne lo scarico ai limiti di emissione previsti dalla Tabella 4, Decreto Legislativo 152/06, e la rifunzionalizzazione delle linee di trattamento acque e fanghi per un importo complessivo di circa 3,8 milioni di Euro.
Caratterizzato da una tecnologia convenzionale di processo, con rimozione biologica a fanghi attivi e digestione anaerobica dei fanghi, l’impianto ha una potenzialità pari a 20.885 Abitanti Equivalenti (termine tecnico che definisce le quantità di sostanze organiche biodegradabili, trattabili giornalmente dal depuratore) ed è in grado di trattare una portata media di 121,60 mc/h, restituendo un effluente conforme ai limiti stabiliti dalla tabella 4 del dlgs 152/06.
Lo scarico in Lama Badessa potrà avvenire in condizioni di sicurezza ambientale, senza alterazioni degli ecosistemi, del suolo e delle colture e senza rischi igienico-sanitari, grazie ai lavori di ripristino della continuità idraulica della Lama, effettuati dal Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia e finanziati, per un importo complessivo di 5,3 milioni di Euro dalla Regione, con fondi FESR 2007/2013.
In realtà, l’avvio all’esercizio dell’impianto costituisce solo il primo step di un progetto più ambizioso, che prevede l’affinamento delle acque depurate e il loro reimpiego in agricoltura. Un progetto già ammesso ai finanziamenti regionali per un importo di oltre 2 mln di euro, tra interventi finalizzati a consentire all’impianto di restituire un’acqua rispettosa dei limiti imposti dalla normativa del riuso e opere necessarie per l’utilizzo irriguo delle stesse. 
depuratore cassano murge2
Sul piano più strettamente tecnico, sono stati realizzati nuovi comparti per il miglioramento delle rese depurative, quali la denitrificazione per abbattimento della frazione azotata, un sistema di filtrazione finale, il comparto di debatterizzazione a raggi UV, una nuova stazione di disidratazione meccanica dei fanghi ed il nuovo collettore di scarico a gravità per il recapito delle acque reflue, effettuati interventi di rifunzionalizzazione e di rinnovamento impiantistico con la installazione di sofisticate apparecchiature (compressori aria a servizio della stazione di ossidazione, sistema di insufflazione aria da fondo nella vasca di ossidazione-nitrificazione, sollevamento dei fanghi ispessiti, caldaia e bruciatore a servizio della centrale termica, torcia di combustione biogas, impianto antincendio, ecc.). I lavori sono stati completati con la realizzazione di una rete di raccolta delle acque meteoriche nell’area interna al depuratore.
“Un impegno nel solco dello sviluppo sostenibile delle nostre attività. Con questo progetto, infatti – ha dichiarato il Presidente di AQP, Nicola De Sanctis - al termine dell’iter realizzativo, non una goccia verrà sprecata. Ringrazio la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e l’Amministrazione di Cassano per l’impegno e la disponibilità che non ci hanno fatto mai mancare. Questo risultato dimostra ancora una volta che gioco di squadra e condivisione di metodo e strategie sono la strada maestra per il raggiungimento di buoni risultati nell’interesse della collettività”.
 
 
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Maggio 2017 11:56
 

COMUNICATOSi è svolto stamane, presso la sede dell’Autorità Idrica Pugliese a Bari in via Borsellino e Falcone, il primo incontro del tavolo tecnico congiunto – istituito dal Consiglio Direttivo dell’AIP lo scorso 20 marzo – che dovrà individuare tutte le attività propedeutiche, le decisioni da assumere e gli atti che i singoli soggetti coinvolti dovranno effettuare per addivenire all’individuazione del modello di affidamento del Servizio Idrico Integrato. Presenti per l’AIP il presidente del Consiglio Direttivo e sindaco di Andria Nicola Giorgino, il direttore generale Vito Colucci ed il direttore amministrativo Cosimo Ingrosso, per la Regione Puglia Luca Limongelli, dirigente sezione Risorse Idriche, per l’Anci il presidente regionale sen. Luigi Perrone, per l’Aqp il presidente Nicola de Sanctis, il direttore generale Nicola Di Donna e Luigi De Caro.
Nicola Giorgino in qualità di presidente dell’AIP ha ricordato preliminarmente il ruolo dell’Autorità quale soggetto rappresentativo dei Comuni pugliesi per il governo pubblico dell’acqua deputato, dalle leggi vigenti, all’affidamento in Puglia del Servizio Idrico Integrato – in scadenza il 31.12.2018 - che, secondo le norme attuali, potrà avvenire tramite gara pubblica ovvero secondo il modello di affidamento diretto cosiddetto “in house”.
E’ stato ribadito che lo schema di Convenzione dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico n. 656/2015 del 23 dicembre 2015 prevede che almeno 18 mesi prima della scadenza dell’affidamento della gestione del servizio idrico integrato – quindi entro il 30.06.2017 - l’Ente di Governo dell’Ambito debba avviare la procedura di individuazione del nuovo soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato.
Il presidente dell’Anci sen. Luigi Perrone si è detto certo che i Comuni faranno, come sempre, la loro parte dicendosi disponibile a dar seguito a tutti gli atti necessari affinché venga vagliata la volontà dei Comuni pugliesi in caso di affidamento “in house” ed ingresso dei Comuni nel capitale sociale di Aqp seguendo le normative vigenti.
Il presidente di Aqp Nicola De Sanctis ha chiesto la massima operosità affinché ci possa essere in breve tempo una definizione del percorso futuro del Servizio Idrico Integrato fondamentale per l’attività dell’azienda.
Tra gli obiettivi del tavolo tecnico vi è l’immediata elaborazione nelle prossime settimane di un documento ricognitivo che esamini le competenze del Servizio Idrico Integrato, le criticità presenti e faccia uno studio delle concessioni idriche per avere entro il 30 giugno 2017 una chiara e precisa fotografia dell’esistente, così da vagliare in modo dettagliato le soluzioni che la legge offre in merito al futuro del Servizio Idrico rispettando i termini attualmente imposti.
“Il tavolo tecnico – commenta il presidente AIP Nicola Giorgino - dovrà raccogliere tutti i dati necessari utili ad addivenire alle due possibilità relative all’indizione della gara pubblica o all’affidamento in house con trasferimento di quote dalla Regione ai Comuni. Inoltre si dovranno vagliare attentamente tutti gli approfondimenti tecnici, giuridici ed amministrativi lavorando in autonomia rispetto all’altro tavolo, più prettamente politico, indetto dal Consiglio Regionale che legittimamente produrrà tutti gli atti che saranno ritenuti più opportuni per sollecitare interventi nazionali di carattere normativo e per quanto attiene alla tempistica futura. In assenza, però, al momento di modifiche legislative in capo esclusivamente al Parlamento, l’Autorità Idrica ha l’obbligo di procedere secondo le indicazioni di legge attuali che sono chiare ed inequivocabili sui tempi e sulle forme di affidamento del Servizio Idrico Integrato. Concetto questo condiviso da tutti i presenti”.

Ultimo aggiornamento: Venerdì 05 Maggio 2017 12:47
 
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