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Benvenuto nel portale AIP

PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 01 Dicembre 2016 15:42
Il completamento della rete idrica e fognaria nell’abitato di Porto Cesareo al centro di un incontro tecnico dirimente tenutosi presso la sede dell’Autorità Idrica Pugliese, mercoledì 23 novembre, al quale hanno partecipato, tra gli altri, anche il sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano, il Direttore Ingegneria Aqp, Andrea Volpe, ed il Presidente dell’Aip, Nicola Giorgino oltre al personale tecnico di Aqp ed Aip.
Dopo una ampia discussione su quelle che erano le progettazioni di Aqp in corso, sui lavori effettuati dall’Amministrazione Comunale e sull’opportunità di una complessiva programmazione degli interventi in corso con l’obiettivo di allineare l’entrata in esercizio delle opere fognanti con quella del depuratore prevista per il 2018 – preso atto dell’intesa tra i comuni di Nardò e Porto Cesareo sul collettamento dello scarico dell’impianto depurativo di Porto Cesareo in quello dell’impianto di Nardò - l’Autorità Idrica ha proposto l’avvio di una progettazione di opere fognarie complementari alle reti idriche, già realizzate con fondi propri dell’Amministrazione, con l’obiettivo di aumentare quell’indice del grado di copertura che viene comunicato alla Commissione europea nel rispetto dell’art. 3 della Direttiva 91/271 .
Aqp, inoltre, congiuntamente ai tecnici del Comune, verificherà lo stato funzionale effettivo delle opere fognarie esistenti realizzate direttamente dall’Amministrazione comunale; di seguito, Aqp comunicherà all’Aip gli interventi di adeguamento agli standard gestionali propri della Società, nella prospettiva di una loro assunzione in carico, con la connessa esigenza d’investimento.
 
rete idrica
Successivamente, nel secondo semestre del 2017, Aqp avvierà una progettazione di reti di raccolta fognarie, e eventuali opere complementari di collettamento, nelle vie per le quali nel tempo l’Amministrazione comunale ha realizzato con fondi propri rete idrica, con l’obiettivo di innalzare l’indice di copertura ad un valore che non comporti una procedura d’infrazione comunitaria.
Aip ed Aqp, alla luce delle risultanze del tavolo tecnico, riprenderanno rispettivamente ad esprimere i pareri di compatibilità al Piano d’Ambito e di Conformità al sistema gestionale, con riferimento alle richieste di realizzazione della rete idrica da parte dell’Amministrazione Comunale di Porto Cesareo.
 
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 01 Dicembre 2016 15:45
 
Si è svolta lunedì presso il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese, a Bari, la cerimonia di premiazione del concorso “Acqua di rubinetto: disegna la tua etichetta”, promosso da AQP e rivolto agli allievi delle Accademie di Belle Arti di Puglia, con l’obiettivo di promuovere l’utilizzo dell’acqua di rubinetto: l’acqua salubre, che l’azienda idrica regionale distribuisce a oltre quattro milioni di cittadini.
Ad aggiudicarsi il primo premio èstata Anna Maria Di Lecce, allieva del corso di decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Bari. A Carmela Ester Delle Noci, del corso di decorazione, moda e design della stessa accademia, è stato assegnato il secondo premio; il terzo, infine, è andato ad Andrea Caputo, studente del corso di grafica editoriale all’accademia di Lecce.
L’idea di un’apposita etichetta per l’acqua pubblica risale al 2008, quando l’Acquedotto Pugliese realizzò la ben nota etichetta, destinata alle bottiglie d’acqua di rubinetto, “La fontanina, acqua di casa tua”, in cui campeggiava l’antica immagine di una bambina, intenta ad attingere l’acqua da una fontanina.
Il concorso, nato dall’idea di un restyling di quella prima etichetta, ha offerto la possibilità agli allievi delle accademie d’arte pugliesi di esprimere tutta la propria fantasia e di realizzare due proposte grafiche, una per l’acqua liscia naturale l’altra per l’acqua effervescente.
Le opere sono state selezionate da un’apposita commissione, composta dall’avv. Francesca Pace, componente del consiglio d’amministrazione dell’Acquedotto Pugliese, dalla dott.ssa Emanuela Angiuli, antropologa e storica dell’arte, e dalla dott.ssa Giulia Murolo, responsabile della Comunicazione istituzionale del Consiglio Regionale.
Un’iniziativa, dunque, che grazie alla creatività dei nostri giovani talenti, vuole contribuire a confermare il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per i cittadini e il territorio. Un’acqua la cui salubrità è garantita da un’ampia rete di laboratori, dislocati su tutta l’area servita e presso gli impianti di potabilizzazione. Presìdi dotati delle più moderne tecnologie, utilizzate da operatori altamente qualificati, grazie a cui l’acqua viene sottoposta a 390mila controlli l’anno. Oltre 3.500 sensori sulla rete consentono, altresì, il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. La purezza del prezioso liquido è, infine, garantita da ulteriori stazioni si disinfezione supplementari, posizionate nei principali nodi della rete. Sul sito aqp.it e sull’app FontaninApp disponibili i dati relativi all’acqua distribuita, in ogni abitato, oltre a consigli e buone pratiche per preservarne la qualità fino al rubinetto di casa.
etichetta premio aqp
“Un’occasione davvero singolare per promuovere la buona acqua distribuita dall’Acquedotto e le complesse attività industriali legate al servizio, che consentono alla buona acqua pubblica di raggiungere le nostre case”, ha dichiarato il presidente di AQP, ing. Nicola De Sanctis.
“La collaborazione con gli allievi delle accademie vuole essere, anche, un omaggio alla creatività dei giovani e, insieme, uno stimolo ad affermare, cominciando proprio dai giovani, una rinnovata coscienza del valore dell’acqua, bene primario, e della necessità di una sua tutela”, ha concluso De Sanctis.
Dell’importanza dell’iniziativa ha parlato anche l’avv. Francesca Pace, sottolineando “lo stretto legame tra Acquedotto Pugliese e il mondo della scuola, come peraltro confermato, oltre che da questo concorso, dalle attività di alternanza scuola-lavoro promosse dall’AQP”.
L’acqua come bene pubblico -afferma l’avv. Nicola Giorgino, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese - riveste un ruolo fondamentale nella nostra regione dato che ha rappresentato nel corso dei decenni motivo di ammodernamento infrastrutturale e di miglioramento delle condizioni di vita dei pugliesi. Importante è promuovere l’utilizzo dell’acqua salubre del rubinetto e rendere le giovani generazioni sempre più consapevoli del ruolo insostituibile dell’acqua pubblica e del monitoraggio tecnico che accompagna la potabilizzazione dell’acqua.”
Al termine della cerimonia, è stata inaugurata, al piano terra del Palazzo, una mostra sulla storia dell’acqua in Puglia, che fa da cornice all’esposizione di tutti i lavori realizzati dagli studenti. Il pubblico entra, così, concretamente nella storia e nel mondo di Acquedotto Pugliese, attraverso una galleria di immagini storiche e l’esposizione di apparecchiature d’epoca, tra cui la riproduzione di un laboratorio chimico risalente agli anni trenta.
Una sezione a parte, infine, organizzata in collaborazione con Utilitalia e Ape (Acqua Pubblica Europea, l’associazione che raggruppa i principali gestori pubblici dell’acqua d’Europa), è dedicata alle bottiglie, alle etichette e al materiale di promozione delle più importanti aziende di gestione dell’acqua pubblica italiane ed estere, tra cui Acea, Lario Reti Holding, Publiacqua, Brianzacque, Acqua Veritas, Gaia, Gori, Acquedotto Lucano, Cap Holding, MM, Eaux de Vienne Siveer, Eaux de la ville de Mulhouse, Eau de Grenoble Alpes, Eau de Strasbourg, Eau de Geneve, Eau de Paris, Hydrobru, Vivaqua, la Bisontine, Aqua Wal, Eau du Bas-Rhin, Scottisch Water.
La mostra, che rimarrà aperta sino al 21 dicembre, è visitabile tutti i giorni, compresi sabato e domenica, dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Dal lunedì al giovedì sarà accessibile anche nel pomeriggio, dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

 
PDF  Stampa  E-mail  Lunedì 21 Novembre 2016 12:27
L’Autorità Idrica Pugliese, rappresentata dall’ing. Cecilia Passeri, ha partecipato mercoledì 16 novembre, presso il Comune di Lecce, al tavolo della Commissione Lavori Pubblici riunitosi in merito alla problematica che riguarda circa 35 famiglie di Frigole – località balneare a poca distanza dal capoluogo - prive dell’allacciamento alla rete idrica. 
Tecnicamente per la realizzazione della complementare rete idrica lungo via Delle Dracene e via Giovanni Marinelli e la necessaria chiusura da anello lungo via Cinerarie, l’investimento stimato da Aqp è di circa 120mila euro. A ciò deve aggiungersi la rete fognaria di via Cinerarie per ulteriori 60mila euro. 
Con la progettazione ultimata, prima dell’avvio delle procedure relative all’allaccio, va chiarita la proprietà delle strade interessate dai futuri lavori che non risulterebbero di proprietà comunale.
La Commissione è stata aggiornata a giovedì 24 novembre alle ore 9.30. Oltre al Settore Lavori Pubblici del Comune di Lecce, all’Aip e ad Aqp, sono stati invitati anche a partecipare i rappresentanti dell’ex Ersap, del Settore Avvocatura ed Urbanistica allo scopo di accertare la proprietà delle strade.
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"Nelle ultime settimane sono stati numerosi gli interventi in merito al futuro dell’Acquedotto Pugliese e del Servizio Idrico Integrato. Ben vengano spunti volti a fare chiarezza ed a ridisegnare – sempre all’interno dell’ambito normativo di riferimento – prospettive e processi decisionali ma mi auguro che quando si parla di acqua, per quel che da sempre ha rappresentato per la nostra regione in termini di ammodernamento infrastrutturale e di miglioramento delle condizioni di vita, non vi siano divisioni ma al contrario vi sia una visione univoca e convergente.
In qualità di Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese - soggetto rappresentativo dei Comuni pugliesi per il governo pubblico dell’acqua cui spettano, tra i vari compiti, l’organizzazione unitaria del Servizio Idrico Integrato sulla base di criteri di efficienza ed economicità – ho partecipato a Roma lo scorso 4 ottobre ad un incontro tenuto presso Palazzo Chigi in merito alla prosecuzione del Servizio Idrico Integrato, attualmente regolamentato dal dispositivo legislativo che ha stabilito la titolarità della gestione del servizio in Puglia alla costituita società AQP sino al 2018. In tale incontro la Presidenza ha rappresentato la difficoltà nella individuazione di un percorso finalizzato a qualsiasi periodo di proro
ga, la cui competenza è rimessa solo ed esclusivamente alla potestà legislativa del Parlamento.

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Nell’apprezzare, quindi, che il Governo Regionale voglia utilizzare la gestione di Acquedotto Pugliese come cardine per la creazione di un’azienda multiservizi la quale, a partire dall’attività nel territorio pugliese, possa proporsi quale soggetto gestore nelle altre regioni individuate nel distretto meridionale dal governo centrale, superando la parcellizzazione ed assorbendo le funzioni oggi tenute da altri soggetti istituzionali di diversa natura giuridica, occorre tener conto di un’azione politica atta ad individuare la modifica legislativa più idonea.
Nello stesso decreto Sblocca Italia, peraltro, è stata data anche la possibilità ai Comuni, unitamente alla Regione, di individuare un affidamento in house ad AQP a cui sarebbe garantita la continuità gestionale delle opere ricadenti nel Servizio Idrico Integrato pugliese (e solo in quelle) per un periodo ben più ampio. L’alternativa oggi sarebbe altresì quella di un rinnovo della concessione attraverso procedure di gara previste ex lege.
L’Aip che rappresento, successivamente alla riunione presso Palazzo Chigi, ha ritenuto di ribadire la necessità di una decisione celere in merito che garantisca e possa incardinare in un processo attualmente unico possibile - al di là delle prospettive di cui si è scritto e parlato recentemente - la gestione delle opere di competenza del Servizio Idrico Integrato di proprietà delle amministrazioni comunali che saranno chiamate a decidere sugli esiti dell’affidamento oltre la presente concessione.
Appare, così, evidente la necessità di un’immediata apertura di due termini di confronto: il primo con la Regione in qualità di Soggetto Azionista di Acquedotto Pugliese, il secondo con i Comuni, di cui l’Autorità ne sintetizza la rappresentanza, ai quali spettano le decisioni sull’affidamento del Servizio. 
Impegno e lungimiranza dovranno accompagnare le future decisioni nel rispetto delle prerogative presenti e delle indicazioni di legge perché all’interno del Servizio Idrico Integrato i cittadini pugliesi possano continuare ad avere risposte in termini qualitativi e socio-economici".
 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Novembre 2016 12:29
 
L'Autorità Idrica Pugliese parteciperà al convegno dal titolo “Il Servizio Idrico Integrato in Puglia – investimenti, qualità del servizio e sostenibilità sociale della tariffa” in programma venerdì 14 ottobre, presso la Fiera del Levante, nell’ambito dei lavori relativi alla XXXIII Assemblea Nazionale annuale dell’Anci.
L’ing. Vito Colucci, Direttore Generale dell’AIP, relazionerà in merito al bilancio ed alle prospettive del primo periodo regolatorio in Puglia, mentre l’avv. Nicola Giorgino, Presidente dell’AIP interverrà all’interno della tavola rotonda con gli stakeholder assieme, tra gli altri, al dott. Nicola Di Donna, Direttore Generale di Aqp, all’assessore regionale alle Opere Pubbliche, avv. Giovanni Giannini ed al sen. Luigi Perrone, Presidente Anci Puglia.
 
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 13 Ottobre 2016 10:27
 

Fino al 31 dicembre 2016 i residenti della Regione Puglia e utenti intestatari di una fornitura idrica individuale o condominiale possono presentare la domanda per accedere ai contributi in merito al “Bonus Idrico Puglia 2016” relativamente ai consumi dell’anno 2015. Una misura – la cui operatività è assicurata dall’Autorità Idrica Pugliese, Anci e Regione Puglia oltre che da AQP - destinata alle fasce meno abbienti ed in disagio economico e/o fisico che consiste in un rimborso dei consumi precedenti.
“Il Bonus Idrico – commenta il presidente dell’Autorità Idrica Pugliese Nicola Giorgino – si rivolge alle fasce deboli della popolazione che, stante la difficile situazione economica, necessitano di maggiori tutele. L’operatività dell’azione messa in campo nei confronti degli utenti è data dalla fattiva collaborazione tra gli Enti interessati consentendo, così come accaduto nei precedenti anni, risultati adeguati ed incisivi”.
Per il presidente Anci Puglia sen. Luigi Perrone: “Si tratta di un riconoscimento per le tante famiglie disagiate, specialmente in questo periodo di rallentamento economico, uno strumento di protezione sociale frutto della proficua collaborazione interistituzionale di Comuni, Regione e AQP e del loro impegno congiunto rivolto verso iniziative a favore dei territori, delle comunità e delle fasce di utenza più deboli e bisognose".
Per la presentazione della domanda sono disponibili i seguenti canali: via internet dal sito http://www.bonusidrico.puglia.it/application/; via telefono fisso dal numero verde automatico 800.660.860. Non saranno accolte modalità differenti di presentazione delle domande. Il servizio è sempre disponibile 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno. Possono presentare la domanda di bonus idrico tutti i cittadini residenti in Puglia che hanno usufruito di un bonus elettrico, per una fornitura localizzata nella Regione Puglia, nel 2015. Per poter usufruire dell'agevolazione non devono sussistere situazioni di morosità nel pagamento delle fatture.
Per presentare la domanda di bonus idrico occorre avere a disposizione: il codice POD della fornitura elettrica, per la quale è stata ottenuta una agevolazione di tariffa elettrica nel 2015; la data di nascita dell'intestatario della fornitura elettrica o, in alternativa, il codice fiscale; il codice cliente ed il numero contratto dell'attuale fornitura idrica AQP.
Le modalità di accesso al bonus per l’annualità 2016 sui consumi 2015 coinvolgono le categorie con ISEE uguale o inferiore a 7.500 euro, con ISEE uguale o inferiore a 20.000 euro per famiglie con più di 4 figli a carico e/o con disagio fisico.
I soggetti beneficiari del Bonus Idrico riceveranno, tramite missiva, il codice dell’agevolazione, informazione circa l'avvenuta attribuzione del bonus e il relativo ammontare che verrà accreditato direttamente nella prima fattura di consumo idrico utile emessa da AQP SpA successivamente alla data del 15/03/2017. Su portale del Bonus Idrico Puglia i cittadini potranno consultare lo stato della domanda inoltrata per verificare l’evoluzione della stessa.
Il bando che regolamenta il Bonus Idrico Puglia, oltre che sul portale www.bonusidrico.puglia.it, è disponibile ai seguenti indirizzi: www.aip.gov.it, www.aqp.it.

 

bonus idrico

 

Ultimo aggiornamento: Giovedì 13 Ottobre 2016 10:28
 

Si è svolta in data giovedì 29 settembre, presso l’Auditorium del Comando di Polizia Municipale di Bari in via Paolo Aquilino n.1, la conferenza di servizi indetta e convocata dall'Autorità Idrica Pugliese in merito al “Progetto di fattibilità tecnica ed economica (ex progetto preliminare) per i lavori di completamento dell’Acquedotto del Locone II Lotto (dal torrino di Barletta al serbatoio di Bari-Modugno)”. Sono intervenuti alcuni Enti/Amministrazioni e Gestori di servizi interessati dal progetto e sono stati acquisiti i pareri inoltrati all’AIP. I lavori della conferenza di servizi sono stati aggiornati alla seconda seduta in programma martedì 8 novembre.

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Ultimo aggiornamento: Venerdì 07 Ottobre 2016 11:08
 

L’Autorità Idrica Pugliese, nell’ambito di una serie di convegni predisposti durante la 80esima edizione della Fiera del Levante, ha partecipato attivamente ai convegni ed agli incontri sui tema della depurazione delle acque reflue, presentando i risultati delle analisi effettuate dagli uffici.
In particolare, con riferimento ad un incontro organizzato dal Politecnico di Bari e dall’Acquedotto Pugliese sul tema della depurazione e del trattamento dei fanghi, l’AIP ha evidenziato la necessità di una regolamentazione intersettoriale sulle modalità di recupero e/o smaltimento dei fanghi prodotti volte al contenimento della tariffa del Servizio Idrico Integrato. colucci fiera1

Ultimo aggiornamento: Venerdì 07 Ottobre 2016 11:09
 

L'Autorità Idrica Pugliese, attraverso il Servizio Reti di distribuzione idrica e di fognature urbane, è intervenuta martedì 20 settembre al collaudo dell’impianto che collegherà in modo definitivo, dopo decenni di attesa, Carovigno al depuratore intercomunale in Contrada "Bufolaria". Durante la prova del collaudo sono stati immessi nella condotta 160 quintali d'acqua per verificare la regolarità del flusso di pendenza verso il depuratore. Risultato positivo il test nei prossimi giorni, a seguito dell'atto di consegna da parte del Comune di Carovigno all'AQP, diverrà definitivamente operativo il collegamento con il depuratore.

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Ultimo aggiornamento: Giovedì 22 Settembre 2016 10:52
 
PDF  Stampa  E-mail  Venerdì 12 Agosto 2016 12:07

NEWSDal 01 ottobre 2016 al 31 dicembre 2016 i residenti della Regione Puglia, e utenti, direttamente intestatari o in condomini, di fornitura idrica AQP possono presentare domanda per accedere ai contributi relativi al “Bonus Idrico Puglia 2016”.

E’ stato pubblicato, infatti, in data 11 agosto, sul sito istituzionale dell’Autorità Idrica Pugliese – www.aip.gov.it, nella sez. Amministrazione Trasparente - Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici, il nuovo bando con i requisiti di accesso alla richiesta, la misura delle agevolazioni ed i termini e le modalità di presentazione della domanda.

Nelle prossime settimane, anche in collaborazione con l’Anci, sarà avviata una campagna informativa volta ad un maggiore coinvolgimento degli utenti, per illustrare nei dettagli l’iniziativa.

“Il Bonus Idrico – commenta il presidente dell’Autorità Idrica Pugliese Nicola Giorgino – rappresenta un segnale di attenzione nei confronti delle fasce più deboli della popolazione stante la difficile situazione economica. Occorre, per assicurare l’operatività dell’azione messa in campo nei confronti degli utenti, la massima collaborazione tra gli Enti interessati affinché la misura predisposta risulti efficace ed efficiente”.

 
PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 11 Agosto 2016 00:00

NEWS

Erogazione delle agevolazioni a favore delle utenze deboli del Servizio Idrico Integrato della Puglia. Periodo di agevolazione consumi 2015

pdf button Avviso Pubblico 

pdf button Determinazione Dirigenziale n. 124 del 11/08/2016

Ultimo aggiornamento: Giovedì 11 Agosto 2016 13:50
 

Autorità Idrica Pugliese: si dimette Perrone, al suo posto Giorgino

RASSEGNA

(Mercoledì 27 luglio 2016)

CORRIERESALENTINO.IT weblink Leggli l'Articolo

 

 PMC MAGAZINE weblink Leggli l'Articolo

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 27 Luglio 2016 09:59
 
PDF  Stampa  E-mail  Martedì 17 Febbraio 2015 12:24

Si comunica che, in ottemperanza al Decreto Ministeriale del MEF n. 55 del 3 aprile, che ha introdotto l’obbligo di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione in attuazione di quanto previsto dalla Legge 244/2007, art.1 – commi da 209 a 214, a decorrere dal 31 marzo 2015 (art.25 c.1 D.L. 66/2014) l’AIP non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica, secondo il formato di cui all’allegato A – ‘Formato della fattura elettronica’ del citato D.M. n. 55/2013 (Fatturapa).

Il canale da utilizzare per l’invio della fattura elettronica è l’indirizzo di posta elettronica certificata:

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L’ufficio di ANEA individuato per l’acquisizione delle fatture elettroniche è il seguente:

Nome dell’ufficio Codice univoco assegnato Codice fiscale  Ente
Uff_eFatturaPA UF9FRN 07277870726

Si ricorda con l’occasione che l’indirizzo della sede legale da riportare nell’intestazione della fattura è esclusivamente il seguente: Viale Borsellino e Falcone n. 2 – 70125 – Bari

Si precisa, inoltre, che ai sensi del richiamato art. 25 DL n. 66/2014, al fine di garantire l’effettiva tracciabilità dei pagamenti, le fatture elettroniche emesse nei confronti dell’AIP dovranno riportare:
  • il codice identificativo di gara (CIG), tranne in caso di esclusione dall’obbligo di tracciabilità di cui alla Legge n. 136/2010
  • il codice unico di progetto (CUP), qualora previsto.

In relazione alle recenti variazioni gestionali nel regime IVA, si rammenta che AIP, essendo un Ente Pubblico è soggetta allo split payment, pertanto in fattura dovrà essere indicata l'esigibilita dell’Iva.

Si invita infine a voler verificare, per quanto di proprio interesse, le specifiche operative per l’identificazione degli Uffici destinatari della Fatturazione Elettronica pubblicate sul sito www.indicepa.gov.it e la documentazione sulla predisposizione e trasmissione della fattura elettronica al Sistema di Interscambio disponibile sul sito www.fatturapa.gov.it.

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Luglio 2016 11:35