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Benvenuto nel portale AIP

Si è chiusa positivamente la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito al primo lotto funzionale relativo ad interventi afferenti il servizio idrico e fognante per circa 32 km (di cui 25 di rete fognaria e 7 di rete idrica) nell’agglomerato comprendente gli abitati di Morciano di Leuca, Salve ed Ugento.
La progettazione complessiva corrisponde all’esigenza, manifestata dall’Autorità Idrica Pugliese e dalla Regione Puglia-Servizio Risorse Idriche in accordo con le amministrazioni comunali dei centri interessati ai lavori, di definire gli interventi finalizzati al conseguimento dell’incremento dell’indice di copertura del servizio fognario (art. 3 Direttiva 91/271).
Nel primo lotto in programma il completamento delle reti idriche e fognarie di Lido Marini - marina di Salve - ed il collettamento al depuratore di Morciano; nel secondo lotto, invece, i completamenti delle reti idriche e fognarie degli abitati di Salve, Ruggiano, Pescoluse, Torre Pali, oltre al completamento del sistema di suburbane a servizio delle marine. Infine attenzione anche al raddoppio del serbatoio, in agro di Morciano, a servizio di Salve.
Fondamentale è stata la proficua collaborazione con la Sezione regionale competente nell’Attuazione Paesaggistica e la Soprintendenza Archeologia e Paesaggio nel rilascio in tempi celeri dei pareri necessari legati alle norme tecniche attuative del Piano Paesaggistico Territoriale. Acquisiti tutti i pareri/autorizzazioni/nulla osta necessari, ora AQP potrà proseguire nelle attività di appalto e realizzazione delle opere di completamento ed estendimento del servizio idrico e fognario.
A breve, inoltre, seguirà la conferenza di servizi sul secondo lotto funzionale, nonché la concretizzazione della progettazione dedicata al completamento del servizio idrico e fognario nell’abitato di Morciano.
 
 conf servizi salve ugento
Ultimo aggiornamento: Venerdì 14 Aprile 2017 12:10
 
Con quattro rispettive determinazioni dirigenziali del mese di marzo sono state formalmente dichiarate concluse, con esito positivo, le conferenze di servizi in forma semplificata ed asincrona, indette e convocate dall'Autorità Idrica Pugliese in merito ai progetti definitivi relativi agli “interventi di completamento del servizio idrico e fognante - Agglomerato di Bari” nei comuni di Grumo Appula, Modugno, Toritto e Triggiano.
A seguito della conclusione positiva delle quattro conferenze di servizi è stato autorizzato l’Acquedotto Pugliese S.p.A., Soggetto proponente, alla prosecuzione delle attività finalizzate alla realizzazione degli interventi di rete idrica e fognaria tesi a garantire il servizio a zone attualmente non servite ed a migliorare il funzionamento delle reti esistenti, nonché ad incrementare l’indice di copertura del servizio fognario al fine di superare i contenziosi comunitari in atto.
In particolare gli interventi, inerenti i comuni di Grumo Appula, Modugno, Toritto e Triggiano, riguarderanno principalmente estendimenti e sostituzioni/potenziamenti  per circa 11 km di rete idrica e circa 15 km di rete fognaria.
 
 
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 03 Aprile 2017 12:24
 
Con determinazione dirigenziale del 16.03.2017 si è formalmente dichiarata conclusa, con esito positivo, la conferenza di servizi indetta e convocata dall'Autorità Idrica Pugliese in merito al “Progetto di fattibilità tecnica ed economica - Opere di Interconnessione – Acquedotto del Fortore, Locone ed Ofanto – I lotto: Collegamento Acquedotti Ofanto – Locone in corrispondenza della Vasca di Canosa”.
Pertanto è stato autorizzato l’Acquedotto Pugliese S.p.A., Soggetto proponente, all’avvio della stesura del progetto definitivo nel rispetto di tutte le prescrizioni e condizioni espresse, come da verbali della Conferenza di Servizi e relativi allegati. 
Conf. Servizi Interconnessione 1
L’intervento consiste nella realizzazione di una nuova condotta adduttrice in acciaio (DN 1200) per una lunghezza complessiva di circa 18.300 m. nonché nella costruzione di una nuova centrale idroelettrica capace di sfruttare il salto tra il nodo idraulico di Monte Carafa e la vasca di arrivo dell’impianto di potabilizzazione del Locone. In aggiunta il progetto prevede di utilizzare l’esistente premente, che solleva l’acqua potabilizzata nell’impianto del Locone verso il nodo idrico di Monte Carafa, con funzionamento inverso in modo da poter utilizzare la portata dello schema idrico Ofanto-Sele in futuro verso la Puglia Centrale e verso la Capitanata.
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 27 Marzo 2017 09:55
 
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, svoltasi lo scorso 22 marzo, l'Autorità Idrica Pugliese ha elaborato un report che è stato al centro dell'intervento tenuto dal presidente dell'AIP Nicola Giorgino durante la visita al depuratore di Noci per l'iniziativa nazionale di Legambiente volta a promuovere la buona depurazione e il riuso delle acque depurate e affinate.
L’iniziativa, patrocinata dall'Assessorato alla Mobilità, Lavori Pubblici, Risorse idriche e Tutela Acque della Regione Puglia, dal Comune di Noci, da Acquedotto Pugliese, Autorità Idrica Pugliese e Arpa Puglia, ha visto anche la partecipazione delle scuole, coinvolte nella campagna di educazione ambientale “Non si butta un tubo nei tubi”, un vademecum realizzato per identificare i rifiuti da non buttare mai nel wc o nel lavandino per non intasare i sistemi fognari e favorire così una corretta depurazione delle acque. Gli alunni hanno visitato il depuratore e sono stati coinvolti in laboratori ludico esperienziali sull’acqua.
 
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 03 Aprile 2017 12:25
 
Il Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese, riunitosi in data odierna a Bari presso la sede di via Borsellino e Falcone, ha approvato all’unanimità la proposta di deliberazione relativa all’istituzione di un tavolo tecnico congiunto che, entro il 30 giugno 2017, dovrà individuare tutte le attività propedeutiche, le decisioni da assumere e gli atti che i singoli soggetti coinvolti dovranno effettuare per addivenire all’individuazione del modello di affidamento del Servizio Idrico Integrato tramite gara pubblica ovvero secondo il modello di affidamento diretto cosiddetto “in house”.
Tale Tavolo Tecnico sarà costituito oltre che dall’ Autorità Idrica Pugliese dai rappresentanti delegati dalla Regione Puglia, Anci Puglia, e Acquedotto Pugliese.
Va chiarito che lo schema di Convenzione dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico n. 656/2015 del 23 dicembre 2015 prevede che almeno 18 mesi prima della scadenza dell’affidamento della gestione del servizio idrico integrato – prevista il 31 dicembre 2018 - l’Ente di Governo dell’Ambito debba avviare la procedura di individuazione del nuovo soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato.
L’AIP, inoltre, con Deliberazione del Consiglio Direttivo n. 29/2016 del 26 luglio 2016, si è impegnata ad effettuare una revisione straordinaria della proposta tariffaria nel corso del 2017 nel caso in cui si dovessero verificare circostanze straordinarie tali da pregiudicare l’equilibrio economico-finanziario della gestione. 
new logo AIP PICCOLO 1“Assume carattere prioritario – dichiara il presidente del Consiglio Direttivo dell’AIP Nicola Giorgino, sindaco di Andria - dare continuità al normale svolgimento degli investimenti, atteso che gran parte sono vincolati all’utilizzo dei fondi comunitari a scadenza di rendicontazione definitiva ed è evidente l’urgenza di addivenire alla definizione delle nuova forma di affidamento finalizzata alla prosecuzione del Servizio Idrico Integrato. 
Il confronto istituzionale che stiamo ora avviando – prosegue Giorgino – dovrà necessariamente, senza incrementi nel piano tariffario, evitare di rallentare le future progettazioni e gli investimenti volti ad un miglioramento delle condizioni del Servizio. Sono certo che in primo luogo la Regione Puglia, detentrice del 100% delle azioni di Aqp, che gli altri attori del tavolo tecnico sapranno dare prova di competenza e celerità perché il Servizio Idrico Integrato possa mantenere elevati standard di qualità. L’Autorità continuerà sempre a muoversi all’interno dell’ambito normativo di riferimento, garantendo i criteri ed i principi di efficienza ed economicità e dando ai cittadini pugliesi risposte in termini qualitativi”.
 
 
 
 
Con il patrocinio dell’Autorità Idrica Pugliese, dell’Aqp, della Regione Puglia – Assessorato alle risorse idriche e tutela delle acque, dell’Arpa Puglia e del Comune di Noci, in occasione della giornata Mondiale dell’Acqua, Legambiente Puglia nella giornata di mercoledì 22 marzo – nei pressi del depuratore di Noci in C.da Briscane - promuove un workshop sul tema: “Depuriamolacqua, dall’uso al riuso – processi virtuosi e nuove opportunità”.
Interverranno, tra gli altri, Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia, Giovanni Giannini, assessore regionale alle risorse idriche e tutela delle acque, Nicola Giorgino, presidente Autorità Idrica Pugliese, Nicola De Sanctis, presidente Aqp, Domenico Nisi, sindaco di Noci e Vito Bruno, direttore generale Arpa Puglia.
 
Save the date Giornata Mondiale dellAcqua
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Marzo 2017 15:58
 
Con determinazione dirigenziale del 24.01.2017 si è formalmente dichiarata conclusa, con esito positivo, la conferenza di servizi indetta e convocata dall'Autorità Idrica Pugliese in merito al “Progetto di fattibilità tecnica ed economica per i lavori di completamento dell’Acquedotto del Locone II Lotto (dal torrino di Barletta al serbatoio di Bari-Modugno)”.
Conseguentemente si è autorizzato Aqp, come soggetto proponente, all’avvio della stesura del progetto definitivo nel rispetto di tutte le prescrizioni e condizioni espresse.
loconeL’intervento in oggetto consiste nella realizzazione di un adduttore di lunghezza complessiva pari a 47.126,25 ml, con tubazioni di acciaio, di diametro DN 1200 e DN 1000, a completamento dell’intervento “Acquedotto del Locone a gravità – I Lotto”, già in esercizio, per l’approvvigionamento idrico-potabile alternativo/integrativo degli abitati di Barletta, Trani, Molfetta, Giovinazzo e Bari.
Il progetto per un importo totale del quadro economico pari a € 79.300.000,00 è inserito tra gli interventi del “Patto per la Puglia”.
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Marzo 2017 15:46
 

Si è svolto giovedì 23 febbraio alle ore 16, presso il Comune di Ostuni, un nuovo incontro del tavolo tecnico indetto dall’Autorità Idrica Pugliese relativo all’ultimazione della rete idrico-fognaria sul litorale di Ostuni ed in particolare alla proposta alternativa a quella attuale inerente la vasca di sollevamento dei liquami nei pressi della spiaggia libera del Pilone. Oltre che dell’AIP erano presenti rappresentanti della Regione Puglia, dell’Acquedotto Pugliese, del Comune di Ostuni e del Comitato Salvaguardia Spiaggia Pilone.
Al centro dei lavori la possibilità di un progetto migliorativo rispetto a quello già esecutivo dell’Acquedotto Pugliese in merito alla vasca di sollevamento dei liquami da ubicare a pochi metri dalla spiaggia di Torre S. Leonardo.
L’AQP ha proposto ed illustrato una diversa soluzione tecnologica all’impianto di sollevamento in località Pilone, consistente nella realizzazione di un impianto di sollevamento del tipo “compatto e chiuso”. Tale soluzione permetterebbe di eliminare l’impatto visivo e le emissioni odorigene in atmosfera, nonché di gestire, in maniera ottimale ed efficiente, eventuali emergenze dovute ad improvvise disfunzioni dell’impianto di sollevamento. Inoltre, sull’area già espropriata, in cui viene proposta la realizzazione dell’impianto di sollevamento e del gruppo elettrogeno potranno essere realizzate aree verdi e/o cosiddette “aree fitness”.
La Regione Puglia, valutando positivamente quanto proposto da AQP, ha confermato la propria posizione, ovvero di garantire il servizio di raccolta ed allontanamento dei reflui per diverse unità abitative le quali, con delle modifiche di delocalizzazione dell’impianto, sarebbero costrette ad avvalersi di sistemi di trattamento appropriato.
L’AIP, confermando gli impegni assunti nei precedenti incontri, ha ribadito l’impossibilità di proporre ulteriori modiche all’appalto già in avanzata fase di realizzazione ed allo stato finanziariamente incardinato e realizzato per un avanzamento dei lavori in percentuale pari al 55%. Altresì, ha valutato positivamente le migliorie descritte da AQP che comporterebbero i benefici evidenziati senza però la produzione di alterazioni dell’oggetto dell’appalto.
Il tavolo tecnico si è chiuso con la richiesta che in tempi brevi giunga una risposta da parte del Comune di Ostuni in merito alla soluzione migliorativa proposta da AQP, affinché si possa avviare per tempo l’iter autorizzativo teso alla realizzazione della soluzione prospettata. 

ostuni pilone

Ultimo aggiornamento: Venerdì 24 Febbraio 2017 13:31
 
L’Autorità Idrica Pugliese ha convocato, giovedì 23 febbraio alle ore 16, presso il Comune di Ostuni un nuovo incontro del tavolo tecnico relativo all’ultimazione della rete idrico-fognaria sul litorale di Ostuni ed in particolare alla proposta alternativa a quella attuale inerente la vasca di sollevamento dei liquami nei pressi della spiaggia libera del Pilone.
Questa nuova convocazione segue un primo incontro svoltosi a Bari presso l’Assessorato ai Lavori Pubblici della Regione, a cui hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale Giannini, il sindaco di Ostuni Coppola, il sen. Zizza oltre ai rappresentanti dell’Aip e dell’Aqp. 
Al centro dei lavori la possibilità di un progetto alternativo rispetto a quello già esecutivo dell’Acquedotto Pugliese in merito
alla vasca di sollevamento dei liquami da ubicare a pochi metri dalla spiaggia di Torre S. Leonardo. 
 
foto incontro ostuni pilone regione
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 15 Febbraio 2017 15:46
 
“Così come ribadito già in altre occasioni, si precisa – dichiara il presidente dell’Autorità Idrica Pugliese e sindaco di Andria Nicola Giorgino - che l’Autorità Idrica Pugliese in merito al futuro del Servizio Idrico Integrato si muoverà sempre all’interno dell’ambito normativo di riferimento, garantendo i criteri ed i principi di efficienza ed economicità. Dopo l’incontro svoltosi a Roma presso Palazzo Chigi lo scorso 4 ottobre è stato chiaro che sarebbe stato difficoltoso un percorso finalizzato a qualsiasi periodo di proroga riguardante la prosecuzione del Servizio Idrico Integrato, la cui competenza è rimessa solo ed esclusivamente alla potestà legislativa del Parlamento, ed attualmente regolamentato dal dispositivo legislativo che ha stabilito la titolarità della gestione del servizio in Puglia alla società AQP sino al 2018. 
Rimane la possibilità – chiarisce Giorgino - che i Comuni pugliesi, entrando nel capitale di AQP, unitamente alla Regione, possano individuare un affidamento in house ad AQP a cui sarebbe garantita la continuità gestionale delle opere ricadenti nel Servizio Idrico Integrato, nel solo ambito regionale, per un periodo successivo alla scadenza. L’unica reale alternativa sarebbe altrimenti quella di un rinnovo della concessione attraverso procedure di gara previste ex lege cui si farà ovviamente carico l’Autorità Idrica Pugliese, unica titolata ad indire la gara, in rappresentanza dei comuni della Regione. 
 
foto sindaco 1
 
Nelle more che, senza più indugi, si apra un confronto istituzionale concreto sulle prospettive del Servizio Idrico Integrato, l’AIP che rappresento - conclude il presidente dell’AIP - non è stata comunque a guardare ed ha, ad esempio, richiesto ad AQP lo stato dell’arte relativo al Piano d’Ambito 2018 per evitare di rallentare le future progettazioni e gli investimenti volti ad un miglioramento delle condizioni del Servizio. In ogni caso mettendo in atto una ricognizione delle opere entro e non oltre giugno 2017. Infatti l’obiettivo è quello di non creare disservizi ai cittadini e di proseguire sulla strada di un servizio efficiente ed eccellente all’interno di un piano tariffario che non incida pesantemente sulle tasche dei cittadini pugliesi”.
 
 
 
 
Dopo aver partecipato negli anni scorsi come partner, l’Autorità Idrica Pugliese si candida a guidare la progettazione Water Drops inserita all’interno dell’Asse 2 del Programma europeo di Cooperazione Transfrontaliera Grecia-Italia Interreg 2014-2020 che sarà varato a settembre 2017. 
La progettazione a cui l’AIP ha avanzato la propria candidatura, con una dotazione finanziaria disponibile fino ad 1 milione di euro, dovrà interessare la gestione integrata dell’ambiente che riguarda progetti di valorizzazione del patrimonio culturale e delle risorse naturali, il miglioramento della gestione e della governance per la biodiversità degli ecosistemi e lo sviluppo di tecnologie innovative per la riduzione dell’inquinamento.
Grecia Italia
Obiettivo, in particolare, l’ottimizzazione della gestione delle reti idriche con il recupero delle perdite e l’attivazione di protocolli gestionali volti a guidare la tipologia degli interventi idraulici.
Il bando a finanziamento riguarda azioni che dovranno essere localizzate per la Puglia nelle Province di Foggia, Bari, Brindisi, Lecce, Barletta-Andria-Trani (BAT) e Taranto e per la Grecia nella Regione della Grecia Occidentale (Aitoloakarnania, Achaia, Ileia) nella Regione delle Isole Ionie (Zakynthos, Kerkyra, Kefallinia, Lefkada) e nella Regione dell’Epiro (Thesprotia, Ioannina, Preveza).
 
 
 
In merito alla nota stampa con la quale Acquedotto Pugliese ha comunicato la riorganizzazione della propria presenza sul territorio, l’Autorità Idrica Pugliese precisa e rettifica quanto segue.
L’Autorità non ha né disposto né indicato la dislocazione sul territorio degli uffici così come comunicato da AQP, ma ha semplicemente condiviso con AQP ed associazioni dei consumatori, a seguito di un confronto intrapreso negli scorsi mesi, un percorso finalizzato ad ottemperare a specifici indirizzi che l’AEEGSI (Autorità nazionale per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Servizio Idrico) ha richiesto per l’elaborazione del nuovo metodo tariffario.
Rispetto alle ben più restrittive indicazioni disposte dall’AEEGSI (un singolo sportello per provincia, quindi 6 in tutta la regione), a seguito della concertazione effettuata, il numero degli sportelli commerciali attivi è stato portato a 13 con apertura quotidiana dal lunedì al venerdì, a cui si aggiungono altri 30 sportelli comunali con postazioni telematiche.
La scelta dei siti dove dislocare gli uffici dell’AQP stante la riorganizzazione predisposta, quindi, non è stata di competenza dell’Autorità Idrica Pugliese che, sulla scorta degli indirizzi dell’AEEGSI, si è limitata a chiedere all’ente gestore una ricognizione puntuale dell’effettivo flusso di utenza negli uffici senza entrare nel merito dell’ubicazione degli uffici nelle singole città.
uffici
 
 
PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 01 Dicembre 2016 15:42
Il completamento della rete idrica e fognaria nell’abitato di Porto Cesareo al centro di un incontro tecnico dirimente tenutosi presso la sede dell’Autorità Idrica Pugliese, mercoledì 23 novembre, al quale hanno partecipato, tra gli altri, anche il sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano, il Direttore Ingegneria Aqp, Andrea Volpe, ed il Presidente dell’Aip, Nicola Giorgino oltre al personale tecnico di Aqp ed Aip.
Dopo una ampia discussione su quelle che erano le progettazioni di Aqp in corso, sui lavori effettuati dall’Amministrazione Comunale e sull’opportunità di una complessiva programmazione degli interventi in corso con l’obiettivo di allineare l’entrata in esercizio delle opere fognanti con quella del depuratore prevista per il 2018 – preso atto dell’intesa tra i comuni di Nardò e Porto Cesareo sul collettamento dello scarico dell’impianto depurativo di Porto Cesareo in quello dell’impianto di Nardò - l’Autorità Idrica ha proposto l’avvio di una progettazione di opere fognarie complementari alle reti idriche, già realizzate con fondi propri dell’Amministrazione, con l’obiettivo di aumentare quell’indice del grado di copertura che viene comunicato alla Commissione europea nel rispetto dell’art. 3 della Direttiva 91/271 .
Aqp, inoltre, congiuntamente ai tecnici del Comune, verificherà lo stato funzionale effettivo delle opere fognarie esistenti realizzate direttamente dall’Amministrazione comunale; di seguito, Aqp comunicherà all’Aip gli interventi di adeguamento agli standard gestionali propri della Società, nella prospettiva di una loro assunzione in carico, con la connessa esigenza d’investimento.
 
rete idrica
Successivamente, nel secondo semestre del 2017, Aqp avvierà una progettazione di reti di raccolta fognarie, e eventuali opere complementari di collettamento, nelle vie per le quali nel tempo l’Amministrazione comunale ha realizzato con fondi propri rete idrica, con l’obiettivo di innalzare l’indice di copertura ad un valore che non comporti una procedura d’infrazione comunitaria.
Aip ed Aqp, alla luce delle risultanze del tavolo tecnico, riprenderanno rispettivamente ad esprimere i pareri di compatibilità al Piano d’Ambito e di Conformità al sistema gestionale, con riferimento alle richieste di realizzazione della rete idrica da parte dell’Amministrazione Comunale di Porto Cesareo.
 
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 01 Dicembre 2016 15:45
 
Si è svolta lunedì presso il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese, a Bari, la cerimonia di premiazione del concorso “Acqua di rubinetto: disegna la tua etichetta”, promosso da AQP e rivolto agli allievi delle Accademie di Belle Arti di Puglia, con l’obiettivo di promuovere l’utilizzo dell’acqua di rubinetto: l’acqua salubre, che l’azienda idrica regionale distribuisce a oltre quattro milioni di cittadini.
Ad aggiudicarsi il primo premio èstata Anna Maria Di Lecce, allieva del corso di decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Bari. A Carmela Ester Delle Noci, del corso di decorazione, moda e design della stessa accademia, è stato assegnato il secondo premio; il terzo, infine, è andato ad Andrea Caputo, studente del corso di grafica editoriale all’accademia di Lecce.
L’idea di un’apposita etichetta per l’acqua pubblica risale al 2008, quando l’Acquedotto Pugliese realizzò la ben nota etichetta, destinata alle bottiglie d’acqua di rubinetto, “La fontanina, acqua di casa tua”, in cui campeggiava l’antica immagine di una bambina, intenta ad attingere l’acqua da una fontanina.
Il concorso, nato dall’idea di un restyling di quella prima etichetta, ha offerto la possibilità agli allievi delle accademie d’arte pugliesi di esprimere tutta la propria fantasia e di realizzare due proposte grafiche, una per l’acqua liscia naturale l’altra per l’acqua effervescente.
Le opere sono state selezionate da un’apposita commissione, composta dall’avv. Francesca Pace, componente del consiglio d’amministrazione dell’Acquedotto Pugliese, dalla dott.ssa Emanuela Angiuli, antropologa e storica dell’arte, e dalla dott.ssa Giulia Murolo, responsabile della Comunicazione istituzionale del Consiglio Regionale.
Un’iniziativa, dunque, che grazie alla creatività dei nostri giovani talenti, vuole contribuire a confermare il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per i cittadini e il territorio. Un’acqua la cui salubrità è garantita da un’ampia rete di laboratori, dislocati su tutta l’area servita e presso gli impianti di potabilizzazione. Presìdi dotati delle più moderne tecnologie, utilizzate da operatori altamente qualificati, grazie a cui l’acqua viene sottoposta a 390mila controlli l’anno. Oltre 3.500 sensori sulla rete consentono, altresì, il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. La purezza del prezioso liquido è, infine, garantita da ulteriori stazioni si disinfezione supplementari, posizionate nei principali nodi della rete. Sul sito aqp.it e sull’app FontaninApp disponibili i dati relativi all’acqua distribuita, in ogni abitato, oltre a consigli e buone pratiche per preservarne la qualità fino al rubinetto di casa.
etichetta premio aqp
“Un’occasione davvero singolare per promuovere la buona acqua distribuita dall’Acquedotto e le complesse attività industriali legate al servizio, che consentono alla buona acqua pubblica di raggiungere le nostre case”, ha dichiarato il presidente di AQP, ing. Nicola De Sanctis.
“La collaborazione con gli allievi delle accademie vuole essere, anche, un omaggio alla creatività dei giovani e, insieme, uno stimolo ad affermare, cominciando proprio dai giovani, una rinnovata coscienza del valore dell’acqua, bene primario, e della necessità di una sua tutela”, ha concluso De Sanctis.
Dell’importanza dell’iniziativa ha parlato anche l’avv. Francesca Pace, sottolineando “lo stretto legame tra Acquedotto Pugliese e il mondo della scuola, come peraltro confermato, oltre che da questo concorso, dalle attività di alternanza scuola-lavoro promosse dall’AQP”.
L’acqua come bene pubblico -afferma l’avv. Nicola Giorgino, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese - riveste un ruolo fondamentale nella nostra regione dato che ha rappresentato nel corso dei decenni motivo di ammodernamento infrastrutturale e di miglioramento delle condizioni di vita dei pugliesi. Importante è promuovere l’utilizzo dell’acqua salubre del rubinetto e rendere le giovani generazioni sempre più consapevoli del ruolo insostituibile dell’acqua pubblica e del monitoraggio tecnico che accompagna la potabilizzazione dell’acqua.”
Al termine della cerimonia, è stata inaugurata, al piano terra del Palazzo, una mostra sulla storia dell’acqua in Puglia, che fa da cornice all’esposizione di tutti i lavori realizzati dagli studenti. Il pubblico entra, così, concretamente nella storia e nel mondo di Acquedotto Pugliese, attraverso una galleria di immagini storiche e l’esposizione di apparecchiature d’epoca, tra cui la riproduzione di un laboratorio chimico risalente agli anni trenta.
Una sezione a parte, infine, organizzata in collaborazione con Utilitalia e Ape (Acqua Pubblica Europea, l’associazione che raggruppa i principali gestori pubblici dell’acqua d’Europa), è dedicata alle bottiglie, alle etichette e al materiale di promozione delle più importanti aziende di gestione dell’acqua pubblica italiane ed estere, tra cui Acea, Lario Reti Holding, Publiacqua, Brianzacque, Acqua Veritas, Gaia, Gori, Acquedotto Lucano, Cap Holding, MM, Eaux de Vienne Siveer, Eaux de la ville de Mulhouse, Eau de Grenoble Alpes, Eau de Strasbourg, Eau de Geneve, Eau de Paris, Hydrobru, Vivaqua, la Bisontine, Aqua Wal, Eau du Bas-Rhin, Scottisch Water.
La mostra, che rimarrà aperta sino al 21 dicembre, è visitabile tutti i giorni, compresi sabato e domenica, dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Dal lunedì al giovedì sarà accessibile anche nel pomeriggio, dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

 
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