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Benvenuto nel portale AIP

Il Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese, riunitosi in data odierna a Bari presso la sede di via Borsellino e Falcone, ha approvato all’unanimità la proposta di deliberazione relativa all’istituzione di un tavolo tecnico congiunto che, entro il 30 giugno 2017, dovrà individuare tutte le attività propedeutiche, le decisioni da assumere e gli atti che i singoli soggetti coinvolti dovranno effettuare per addivenire all’individuazione del modello di affidamento del Servizio Idrico Integrato tramite gara pubblica ovvero secondo il modello di affidamento diretto cosiddetto “in house”.
Tale Tavolo Tecnico sarà costituito oltre che dall’ Autorità Idrica Pugliese dai rappresentanti delegati dalla Regione Puglia, Anci Puglia, e Acquedotto Pugliese.
Va chiarito che lo schema di Convenzione dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico n. 656/2015 del 23 dicembre 2015 prevede che almeno 18 mesi prima della scadenza dell’affidamento della gestione del servizio idrico integrato – prevista il 31 dicembre 2018 - l’Ente di Governo dell’Ambito debba avviare la procedura di individuazione del nuovo soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato.
L’AIP, inoltre, con Deliberazione del Consiglio Direttivo n. 29/2016 del 26 luglio 2016, si è impegnata ad effettuare una revisione straordinaria della proposta tariffaria nel corso del 2017 nel caso in cui si dovessero verificare circostanze straordinarie tali da pregiudicare l’equilibrio economico-finanziario della gestione. 
new logo AIP PICCOLO 1“Assume carattere prioritario – dichiara il presidente del Consiglio Direttivo dell’AIP Nicola Giorgino, sindaco di Andria - dare continuità al normale svolgimento degli investimenti, atteso che gran parte sono vincolati all’utilizzo dei fondi comunitari a scadenza di rendicontazione definitiva ed è evidente l’urgenza di addivenire alla definizione delle nuova forma di affidamento finalizzata alla prosecuzione del Servizio Idrico Integrato. 
Il confronto istituzionale che stiamo ora avviando – prosegue Giorgino – dovrà necessariamente, senza incrementi nel piano tariffario, evitare di rallentare le future progettazioni e gli investimenti volti ad un miglioramento delle condizioni del Servizio. Sono certo che in primo luogo la Regione Puglia, detentrice del 100% delle azioni di Aqp, che gli altri attori del tavolo tecnico sapranno dare prova di competenza e celerità perché il Servizio Idrico Integrato possa mantenere elevati standard di qualità. L’Autorità continuerà sempre a muoversi all’interno dell’ambito normativo di riferimento, garantendo i criteri ed i principi di efficienza ed economicità e dando ai cittadini pugliesi risposte in termini qualitativi”.
 
 
 
 
Con il patrocinio dell’Autorità Idrica Pugliese, dell’Aqp, della Regione Puglia – Assessorato alle risorse idriche e tutela delle acque, dell’Arpa Puglia e del Comune di Noci, in occasione della giornata Mondiale dell’Acqua, Legambiente Puglia nella giornata di mercoledì 22 marzo – nei pressi del depuratore di Noci in C.da Briscane - promuove un workshop sul tema: “Depuriamolacqua, dall’uso al riuso – processi virtuosi e nuove opportunità”.
Interverranno, tra gli altri, Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia, Giovanni Giannini, assessore regionale alle risorse idriche e tutela delle acque, Nicola Giorgino, presidente Autorità Idrica Pugliese, Nicola De Sanctis, presidente Aqp, Domenico Nisi, sindaco di Noci e Vito Bruno, direttore generale Arpa Puglia.
 
Save the date Giornata Mondiale dellAcqua
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Marzo 2017 15:58
 
Con determinazione dirigenziale del 24.01.2017 si è formalmente dichiarata conclusa, con esito positivo, la conferenza di servizi indetta e convocata dall'Autorità Idrica Pugliese in merito al “Progetto di fattibilità tecnica ed economica per i lavori di completamento dell’Acquedotto del Locone II Lotto (dal torrino di Barletta al serbatoio di Bari-Modugno)”.
Conseguentemente si è autorizzato Aqp, come soggetto proponente, all’avvio della stesura del progetto definitivo nel rispetto di tutte le prescrizioni e condizioni espresse.
loconeL’intervento in oggetto consiste nella realizzazione di un adduttore di lunghezza complessiva pari a 47.126,25 ml, con tubazioni di acciaio, di diametro DN 1200 e DN 1000, a completamento dell’intervento “Acquedotto del Locone a gravità – I Lotto”, già in esercizio, per l’approvvigionamento idrico-potabile alternativo/integrativo degli abitati di Barletta, Trani, Molfetta, Giovinazzo e Bari.
Il progetto per un importo totale del quadro economico pari a € 79.300.000,00 è inserito tra gli interventi del “Patto per la Puglia”.
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Marzo 2017 15:46
 

Si è svolto giovedì 23 febbraio alle ore 16, presso il Comune di Ostuni, un nuovo incontro del tavolo tecnico indetto dall’Autorità Idrica Pugliese relativo all’ultimazione della rete idrico-fognaria sul litorale di Ostuni ed in particolare alla proposta alternativa a quella attuale inerente la vasca di sollevamento dei liquami nei pressi della spiaggia libera del Pilone. Oltre che dell’AIP erano presenti rappresentanti della Regione Puglia, dell’Acquedotto Pugliese, del Comune di Ostuni e del Comitato Salvaguardia Spiaggia Pilone.
Al centro dei lavori la possibilità di un progetto migliorativo rispetto a quello già esecutivo dell’Acquedotto Pugliese in merito alla vasca di sollevamento dei liquami da ubicare a pochi metri dalla spiaggia di Torre S. Leonardo.
L’AQP ha proposto ed illustrato una diversa soluzione tecnologica all’impianto di sollevamento in località Pilone, consistente nella realizzazione di un impianto di sollevamento del tipo “compatto e chiuso”. Tale soluzione permetterebbe di eliminare l’impatto visivo e le emissioni odorigene in atmosfera, nonché di gestire, in maniera ottimale ed efficiente, eventuali emergenze dovute ad improvvise disfunzioni dell’impianto di sollevamento. Inoltre, sull’area già espropriata, in cui viene proposta la realizzazione dell’impianto di sollevamento e del gruppo elettrogeno potranno essere realizzate aree verdi e/o cosiddette “aree fitness”.
La Regione Puglia, valutando positivamente quanto proposto da AQP, ha confermato la propria posizione, ovvero di garantire il servizio di raccolta ed allontanamento dei reflui per diverse unità abitative le quali, con delle modifiche di delocalizzazione dell’impianto, sarebbero costrette ad avvalersi di sistemi di trattamento appropriato.
L’AIP, confermando gli impegni assunti nei precedenti incontri, ha ribadito l’impossibilità di proporre ulteriori modiche all’appalto già in avanzata fase di realizzazione ed allo stato finanziariamente incardinato e realizzato per un avanzamento dei lavori in percentuale pari al 55%. Altresì, ha valutato positivamente le migliorie descritte da AQP che comporterebbero i benefici evidenziati senza però la produzione di alterazioni dell’oggetto dell’appalto.
Il tavolo tecnico si è chiuso con la richiesta che in tempi brevi giunga una risposta da parte del Comune di Ostuni in merito alla soluzione migliorativa proposta da AQP, affinché si possa avviare per tempo l’iter autorizzativo teso alla realizzazione della soluzione prospettata. 

ostuni pilone

Ultimo aggiornamento: Venerdì 24 Febbraio 2017 13:31
 
L’Autorità Idrica Pugliese ha convocato, giovedì 23 febbraio alle ore 16, presso il Comune di Ostuni un nuovo incontro del tavolo tecnico relativo all’ultimazione della rete idrico-fognaria sul litorale di Ostuni ed in particolare alla proposta alternativa a quella attuale inerente la vasca di sollevamento dei liquami nei pressi della spiaggia libera del Pilone.
Questa nuova convocazione segue un primo incontro svoltosi a Bari presso l’Assessorato ai Lavori Pubblici della Regione, a cui hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale Giannini, il sindaco di Ostuni Coppola, il sen. Zizza oltre ai rappresentanti dell’Aip e dell’Aqp. 
Al centro dei lavori la possibilità di un progetto alternativo rispetto a quello già esecutivo dell’Acquedotto Pugliese in merito
alla vasca di sollevamento dei liquami da ubicare a pochi metri dalla spiaggia di Torre S. Leonardo. 
 
foto incontro ostuni pilone regione
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 15 Febbraio 2017 15:46
 
“Così come ribadito già in altre occasioni, si precisa – dichiara il presidente dell’Autorità Idrica Pugliese e sindaco di Andria Nicola Giorgino - che l’Autorità Idrica Pugliese in merito al futuro del Servizio Idrico Integrato si muoverà sempre all’interno dell’ambito normativo di riferimento, garantendo i criteri ed i principi di efficienza ed economicità. Dopo l’incontro svoltosi a Roma presso Palazzo Chigi lo scorso 4 ottobre è stato chiaro che sarebbe stato difficoltoso un percorso finalizzato a qualsiasi periodo di proroga riguardante la prosecuzione del Servizio Idrico Integrato, la cui competenza è rimessa solo ed esclusivamente alla potestà legislativa del Parlamento, ed attualmente regolamentato dal dispositivo legislativo che ha stabilito la titolarità della gestione del servizio in Puglia alla società AQP sino al 2018. 
Rimane la possibilità – chiarisce Giorgino - che i Comuni pugliesi, entrando nel capitale di AQP, unitamente alla Regione, possano individuare un affidamento in house ad AQP a cui sarebbe garantita la continuità gestionale delle opere ricadenti nel Servizio Idrico Integrato, nel solo ambito regionale, per un periodo successivo alla scadenza. L’unica reale alternativa sarebbe altrimenti quella di un rinnovo della concessione attraverso procedure di gara previste ex lege cui si farà ovviamente carico l’Autorità Idrica Pugliese, unica titolata ad indire la gara, in rappresentanza dei comuni della Regione. 
 
foto sindaco 1
 
Nelle more che, senza più indugi, si apra un confronto istituzionale concreto sulle prospettive del Servizio Idrico Integrato, l’AIP che rappresento - conclude il presidente dell’AIP - non è stata comunque a guardare ed ha, ad esempio, richiesto ad AQP lo stato dell’arte relativo al Piano d’Ambito 2018 per evitare di rallentare le future progettazioni e gli investimenti volti ad un miglioramento delle condizioni del Servizio. In ogni caso mettendo in atto una ricognizione delle opere entro e non oltre giugno 2017. Infatti l’obiettivo è quello di non creare disservizi ai cittadini e di proseguire sulla strada di un servizio efficiente ed eccellente all’interno di un piano tariffario che non incida pesantemente sulle tasche dei cittadini pugliesi”.
 
 
 
 
Dopo aver partecipato negli anni scorsi come partner, l’Autorità Idrica Pugliese si candida a guidare la progettazione Water Drops inserita all’interno dell’Asse 2 del Programma europeo di Cooperazione Transfrontaliera Grecia-Italia Interreg 2014-2020 che sarà varato a settembre 2017. 
La progettazione a cui l’AIP ha avanzato la propria candidatura, con una dotazione finanziaria disponibile fino ad 1 milione di euro, dovrà interessare la gestione integrata dell’ambiente che riguarda progetti di valorizzazione del patrimonio culturale e delle risorse naturali, il miglioramento della gestione e della governance per la biodiversità degli ecosistemi e lo sviluppo di tecnologie innovative per la riduzione dell’inquinamento.
Grecia Italia
Obiettivo, in particolare, l’ottimizzazione della gestione delle reti idriche con il recupero delle perdite e l’attivazione di protocolli gestionali volti a guidare la tipologia degli interventi idraulici.
Il bando a finanziamento riguarda azioni che dovranno essere localizzate per la Puglia nelle Province di Foggia, Bari, Brindisi, Lecce, Barletta-Andria-Trani (BAT) e Taranto e per la Grecia nella Regione della Grecia Occidentale (Aitoloakarnania, Achaia, Ileia) nella Regione delle Isole Ionie (Zakynthos, Kerkyra, Kefallinia, Lefkada) e nella Regione dell’Epiro (Thesprotia, Ioannina, Preveza).
 
 
 
In merito alla nota stampa con la quale Acquedotto Pugliese ha comunicato la riorganizzazione della propria presenza sul territorio, l’Autorità Idrica Pugliese precisa e rettifica quanto segue.
L’Autorità non ha né disposto né indicato la dislocazione sul territorio degli uffici così come comunicato da AQP, ma ha semplicemente condiviso con AQP ed associazioni dei consumatori, a seguito di un confronto intrapreso negli scorsi mesi, un percorso finalizzato ad ottemperare a specifici indirizzi che l’AEEGSI (Autorità nazionale per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Servizio Idrico) ha richiesto per l’elaborazione del nuovo metodo tariffario.
Rispetto alle ben più restrittive indicazioni disposte dall’AEEGSI (un singolo sportello per provincia, quindi 6 in tutta la regione), a seguito della concertazione effettuata, il numero degli sportelli commerciali attivi è stato portato a 13 con apertura quotidiana dal lunedì al venerdì, a cui si aggiungono altri 30 sportelli comunali con postazioni telematiche.
La scelta dei siti dove dislocare gli uffici dell’AQP stante la riorganizzazione predisposta, quindi, non è stata di competenza dell’Autorità Idrica Pugliese che, sulla scorta degli indirizzi dell’AEEGSI, si è limitata a chiedere all’ente gestore una ricognizione puntuale dell’effettivo flusso di utenza negli uffici senza entrare nel merito dell’ubicazione degli uffici nelle singole città.
uffici
 
 
PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 01 Dicembre 2016 15:42
Il completamento della rete idrica e fognaria nell’abitato di Porto Cesareo al centro di un incontro tecnico dirimente tenutosi presso la sede dell’Autorità Idrica Pugliese, mercoledì 23 novembre, al quale hanno partecipato, tra gli altri, anche il sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano, il Direttore Ingegneria Aqp, Andrea Volpe, ed il Presidente dell’Aip, Nicola Giorgino oltre al personale tecnico di Aqp ed Aip.
Dopo una ampia discussione su quelle che erano le progettazioni di Aqp in corso, sui lavori effettuati dall’Amministrazione Comunale e sull’opportunità di una complessiva programmazione degli interventi in corso con l’obiettivo di allineare l’entrata in esercizio delle opere fognanti con quella del depuratore prevista per il 2018 – preso atto dell’intesa tra i comuni di Nardò e Porto Cesareo sul collettamento dello scarico dell’impianto depurativo di Porto Cesareo in quello dell’impianto di Nardò - l’Autorità Idrica ha proposto l’avvio di una progettazione di opere fognarie complementari alle reti idriche, già realizzate con fondi propri dell’Amministrazione, con l’obiettivo di aumentare quell’indice del grado di copertura che viene comunicato alla Commissione europea nel rispetto dell’art. 3 della Direttiva 91/271 .
Aqp, inoltre, congiuntamente ai tecnici del Comune, verificherà lo stato funzionale effettivo delle opere fognarie esistenti realizzate direttamente dall’Amministrazione comunale; di seguito, Aqp comunicherà all’Aip gli interventi di adeguamento agli standard gestionali propri della Società, nella prospettiva di una loro assunzione in carico, con la connessa esigenza d’investimento.
 
rete idrica
Successivamente, nel secondo semestre del 2017, Aqp avvierà una progettazione di reti di raccolta fognarie, e eventuali opere complementari di collettamento, nelle vie per le quali nel tempo l’Amministrazione comunale ha realizzato con fondi propri rete idrica, con l’obiettivo di innalzare l’indice di copertura ad un valore che non comporti una procedura d’infrazione comunitaria.
Aip ed Aqp, alla luce delle risultanze del tavolo tecnico, riprenderanno rispettivamente ad esprimere i pareri di compatibilità al Piano d’Ambito e di Conformità al sistema gestionale, con riferimento alle richieste di realizzazione della rete idrica da parte dell’Amministrazione Comunale di Porto Cesareo.
 
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 01 Dicembre 2016 15:45
 
Si è svolta lunedì presso il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese, a Bari, la cerimonia di premiazione del concorso “Acqua di rubinetto: disegna la tua etichetta”, promosso da AQP e rivolto agli allievi delle Accademie di Belle Arti di Puglia, con l’obiettivo di promuovere l’utilizzo dell’acqua di rubinetto: l’acqua salubre, che l’azienda idrica regionale distribuisce a oltre quattro milioni di cittadini.
Ad aggiudicarsi il primo premio èstata Anna Maria Di Lecce, allieva del corso di decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Bari. A Carmela Ester Delle Noci, del corso di decorazione, moda e design della stessa accademia, è stato assegnato il secondo premio; il terzo, infine, è andato ad Andrea Caputo, studente del corso di grafica editoriale all’accademia di Lecce.
L’idea di un’apposita etichetta per l’acqua pubblica risale al 2008, quando l’Acquedotto Pugliese realizzò la ben nota etichetta, destinata alle bottiglie d’acqua di rubinetto, “La fontanina, acqua di casa tua”, in cui campeggiava l’antica immagine di una bambina, intenta ad attingere l’acqua da una fontanina.
Il concorso, nato dall’idea di un restyling di quella prima etichetta, ha offerto la possibilità agli allievi delle accademie d’arte pugliesi di esprimere tutta la propria fantasia e di realizzare due proposte grafiche, una per l’acqua liscia naturale l’altra per l’acqua effervescente.
Le opere sono state selezionate da un’apposita commissione, composta dall’avv. Francesca Pace, componente del consiglio d’amministrazione dell’Acquedotto Pugliese, dalla dott.ssa Emanuela Angiuli, antropologa e storica dell’arte, e dalla dott.ssa Giulia Murolo, responsabile della Comunicazione istituzionale del Consiglio Regionale.
Un’iniziativa, dunque, che grazie alla creatività dei nostri giovani talenti, vuole contribuire a confermare il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per i cittadini e il territorio. Un’acqua la cui salubrità è garantita da un’ampia rete di laboratori, dislocati su tutta l’area servita e presso gli impianti di potabilizzazione. Presìdi dotati delle più moderne tecnologie, utilizzate da operatori altamente qualificati, grazie a cui l’acqua viene sottoposta a 390mila controlli l’anno. Oltre 3.500 sensori sulla rete consentono, altresì, il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. La purezza del prezioso liquido è, infine, garantita da ulteriori stazioni si disinfezione supplementari, posizionate nei principali nodi della rete. Sul sito aqp.it e sull’app FontaninApp disponibili i dati relativi all’acqua distribuita, in ogni abitato, oltre a consigli e buone pratiche per preservarne la qualità fino al rubinetto di casa.
etichetta premio aqp
“Un’occasione davvero singolare per promuovere la buona acqua distribuita dall’Acquedotto e le complesse attività industriali legate al servizio, che consentono alla buona acqua pubblica di raggiungere le nostre case”, ha dichiarato il presidente di AQP, ing. Nicola De Sanctis.
“La collaborazione con gli allievi delle accademie vuole essere, anche, un omaggio alla creatività dei giovani e, insieme, uno stimolo ad affermare, cominciando proprio dai giovani, una rinnovata coscienza del valore dell’acqua, bene primario, e della necessità di una sua tutela”, ha concluso De Sanctis.
Dell’importanza dell’iniziativa ha parlato anche l’avv. Francesca Pace, sottolineando “lo stretto legame tra Acquedotto Pugliese e il mondo della scuola, come peraltro confermato, oltre che da questo concorso, dalle attività di alternanza scuola-lavoro promosse dall’AQP”.
L’acqua come bene pubblico -afferma l’avv. Nicola Giorgino, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese - riveste un ruolo fondamentale nella nostra regione dato che ha rappresentato nel corso dei decenni motivo di ammodernamento infrastrutturale e di miglioramento delle condizioni di vita dei pugliesi. Importante è promuovere l’utilizzo dell’acqua salubre del rubinetto e rendere le giovani generazioni sempre più consapevoli del ruolo insostituibile dell’acqua pubblica e del monitoraggio tecnico che accompagna la potabilizzazione dell’acqua.”
Al termine della cerimonia, è stata inaugurata, al piano terra del Palazzo, una mostra sulla storia dell’acqua in Puglia, che fa da cornice all’esposizione di tutti i lavori realizzati dagli studenti. Il pubblico entra, così, concretamente nella storia e nel mondo di Acquedotto Pugliese, attraverso una galleria di immagini storiche e l’esposizione di apparecchiature d’epoca, tra cui la riproduzione di un laboratorio chimico risalente agli anni trenta.
Una sezione a parte, infine, organizzata in collaborazione con Utilitalia e Ape (Acqua Pubblica Europea, l’associazione che raggruppa i principali gestori pubblici dell’acqua d’Europa), è dedicata alle bottiglie, alle etichette e al materiale di promozione delle più importanti aziende di gestione dell’acqua pubblica italiane ed estere, tra cui Acea, Lario Reti Holding, Publiacqua, Brianzacque, Acqua Veritas, Gaia, Gori, Acquedotto Lucano, Cap Holding, MM, Eaux de Vienne Siveer, Eaux de la ville de Mulhouse, Eau de Grenoble Alpes, Eau de Strasbourg, Eau de Geneve, Eau de Paris, Hydrobru, Vivaqua, la Bisontine, Aqua Wal, Eau du Bas-Rhin, Scottisch Water.
La mostra, che rimarrà aperta sino al 21 dicembre, è visitabile tutti i giorni, compresi sabato e domenica, dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Dal lunedì al giovedì sarà accessibile anche nel pomeriggio, dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

 
PDF  Stampa  E-mail  Lunedì 21 Novembre 2016 12:27
L’Autorità Idrica Pugliese, rappresentata dall’ing. Cecilia Passeri, ha partecipato mercoledì 16 novembre, presso il Comune di Lecce, al tavolo della Commissione Lavori Pubblici riunitosi in merito alla problematica che riguarda circa 35 famiglie di Frigole – località balneare a poca distanza dal capoluogo - prive dell’allacciamento alla rete idrica. 
Tecnicamente per la realizzazione della complementare rete idrica lungo via Delle Dracene e via Giovanni Marinelli e la necessaria chiusura da anello lungo via Cinerarie, l’investimento stimato da Aqp è di circa 120mila euro. A ciò deve aggiungersi la rete fognaria di via Cinerarie per ulteriori 60mila euro. 
Con la progettazione ultimata, prima dell’avvio delle procedure relative all’allaccio, va chiarita la proprietà delle strade interessate dai futuri lavori che non risulterebbero di proprietà comunale.
La Commissione è stata aggiornata a giovedì 24 novembre alle ore 9.30. Oltre al Settore Lavori Pubblici del Comune di Lecce, all’Aip e ad Aqp, sono stati invitati anche a partecipare i rappresentanti dell’ex Ersap, del Settore Avvocatura ed Urbanistica allo scopo di accertare la proprietà delle strade.
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"Nelle ultime settimane sono stati numerosi gli interventi in merito al futuro dell’Acquedotto Pugliese e del Servizio Idrico Integrato. Ben vengano spunti volti a fare chiarezza ed a ridisegnare – sempre all’interno dell’ambito normativo di riferimento – prospettive e processi decisionali ma mi auguro che quando si parla di acqua, per quel che da sempre ha rappresentato per la nostra regione in termini di ammodernamento infrastrutturale e di miglioramento delle condizioni di vita, non vi siano divisioni ma al contrario vi sia una visione univoca e convergente.
In qualità di Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese - soggetto rappresentativo dei Comuni pugliesi per il governo pubblico dell’acqua cui spettano, tra i vari compiti, l’organizzazione unitaria del Servizio Idrico Integrato sulla base di criteri di efficienza ed economicità – ho partecipato a Roma lo scorso 4 ottobre ad un incontro tenuto presso Palazzo Chigi in merito alla prosecuzione del Servizio Idrico Integrato, attualmente regolamentato dal dispositivo legislativo che ha stabilito la titolarità della gestione del servizio in Puglia alla costituita società AQP sino al 2018. In tale incontro la Presidenza ha rappresentato la difficoltà nella individuazione di un percorso finalizzato a qualsiasi periodo di proro
ga, la cui competenza è rimessa solo ed esclusivamente alla potestà legislativa del Parlamento.

foto sindaco 1

Nell’apprezzare, quindi, che il Governo Regionale voglia utilizzare la gestione di Acquedotto Pugliese come cardine per la creazione di un’azienda multiservizi la quale, a partire dall’attività nel territorio pugliese, possa proporsi quale soggetto gestore nelle altre regioni individuate nel distretto meridionale dal governo centrale, superando la parcellizzazione ed assorbendo le funzioni oggi tenute da altri soggetti istituzionali di diversa natura giuridica, occorre tener conto di un’azione politica atta ad individuare la modifica legislativa più idonea.
Nello stesso decreto Sblocca Italia, peraltro, è stata data anche la possibilità ai Comuni, unitamente alla Regione, di individuare un affidamento in house ad AQP a cui sarebbe garantita la continuità gestionale delle opere ricadenti nel Servizio Idrico Integrato pugliese (e solo in quelle) per un periodo ben più ampio. L’alternativa oggi sarebbe altresì quella di un rinnovo della concessione attraverso procedure di gara previste ex lege.
L’Aip che rappresento, successivamente alla riunione presso Palazzo Chigi, ha ritenuto di ribadire la necessità di una decisione celere in merito che garantisca e possa incardinare in un processo attualmente unico possibile - al di là delle prospettive di cui si è scritto e parlato recentemente - la gestione delle opere di competenza del Servizio Idrico Integrato di proprietà delle amministrazioni comunali che saranno chiamate a decidere sugli esiti dell’affidamento oltre la presente concessione.
Appare, così, evidente la necessità di un’immediata apertura di due termini di confronto: il primo con la Regione in qualità di Soggetto Azionista di Acquedotto Pugliese, il secondo con i Comuni, di cui l’Autorità ne sintetizza la rappresentanza, ai quali spettano le decisioni sull’affidamento del Servizio. 
Impegno e lungimiranza dovranno accompagnare le future decisioni nel rispetto delle prerogative presenti e delle indicazioni di legge perché all’interno del Servizio Idrico Integrato i cittadini pugliesi possano continuare ad avere risposte in termini qualitativi e socio-economici".
 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Novembre 2016 12:29
 
L'Autorità Idrica Pugliese parteciperà al convegno dal titolo “Il Servizio Idrico Integrato in Puglia – investimenti, qualità del servizio e sostenibilità sociale della tariffa” in programma venerdì 14 ottobre, presso la Fiera del Levante, nell’ambito dei lavori relativi alla XXXIII Assemblea Nazionale annuale dell’Anci.
L’ing. Vito Colucci, Direttore Generale dell’AIP, relazionerà in merito al bilancio ed alle prospettive del primo periodo regolatorio in Puglia, mentre l’avv. Nicola Giorgino, Presidente dell’AIP interverrà all’interno della tavola rotonda con gli stakeholder assieme, tra gli altri, al dott. Nicola Di Donna, Direttore Generale di Aqp, all’assessore regionale alle Opere Pubbliche, avv. Giovanni Giannini ed al sen. Luigi Perrone, Presidente Anci Puglia.
 
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 13 Ottobre 2016 10:27
 

Fino al 31 dicembre 2016 i residenti della Regione Puglia e utenti intestatari di una fornitura idrica individuale o condominiale possono presentare la domanda per accedere ai contributi in merito al “Bonus Idrico Puglia 2016” relativamente ai consumi dell’anno 2015. Una misura – la cui operatività è assicurata dall’Autorità Idrica Pugliese, Anci e Regione Puglia oltre che da AQP - destinata alle fasce meno abbienti ed in disagio economico e/o fisico che consiste in un rimborso dei consumi precedenti.
“Il Bonus Idrico – commenta il presidente dell’Autorità Idrica Pugliese Nicola Giorgino – si rivolge alle fasce deboli della popolazione che, stante la difficile situazione economica, necessitano di maggiori tutele. L’operatività dell’azione messa in campo nei confronti degli utenti è data dalla fattiva collaborazione tra gli Enti interessati consentendo, così come accaduto nei precedenti anni, risultati adeguati ed incisivi”.
Per il presidente Anci Puglia sen. Luigi Perrone: “Si tratta di un riconoscimento per le tante famiglie disagiate, specialmente in questo periodo di rallentamento economico, uno strumento di protezione sociale frutto della proficua collaborazione interistituzionale di Comuni, Regione e AQP e del loro impegno congiunto rivolto verso iniziative a favore dei territori, delle comunità e delle fasce di utenza più deboli e bisognose".
Per la presentazione della domanda sono disponibili i seguenti canali: via internet dal sito http://www.bonusidrico.puglia.it/application/; via telefono fisso dal numero verde automatico 800.660.860. Non saranno accolte modalità differenti di presentazione delle domande. Il servizio è sempre disponibile 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno. Possono presentare la domanda di bonus idrico tutti i cittadini residenti in Puglia che hanno usufruito di un bonus elettrico, per una fornitura localizzata nella Regione Puglia, nel 2015. Per poter usufruire dell'agevolazione non devono sussistere situazioni di morosità nel pagamento delle fatture.
Per presentare la domanda di bonus idrico occorre avere a disposizione: il codice POD della fornitura elettrica, per la quale è stata ottenuta una agevolazione di tariffa elettrica nel 2015; la data di nascita dell'intestatario della fornitura elettrica o, in alternativa, il codice fiscale; il codice cliente ed il numero contratto dell'attuale fornitura idrica AQP.
Le modalità di accesso al bonus per l’annualità 2016 sui consumi 2015 coinvolgono le categorie con ISEE uguale o inferiore a 7.500 euro, con ISEE uguale o inferiore a 20.000 euro per famiglie con più di 4 figli a carico e/o con disagio fisico.
I soggetti beneficiari del Bonus Idrico riceveranno, tramite missiva, il codice dell’agevolazione, informazione circa l'avvenuta attribuzione del bonus e il relativo ammontare che verrà accreditato direttamente nella prima fattura di consumo idrico utile emessa da AQP SpA successivamente alla data del 15/03/2017. Su portale del Bonus Idrico Puglia i cittadini potranno consultare lo stato della domanda inoltrata per verificare l’evoluzione della stessa.
Il bando che regolamenta il Bonus Idrico Puglia, oltre che sul portale www.bonusidrico.puglia.it, è disponibile ai seguenti indirizzi: www.aip.gov.it, www.aqp.it.

 

bonus idrico

 

Ultimo aggiornamento: Giovedì 13 Ottobre 2016 10:28
 
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