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Benvenuto nel portale AIP

Nell’ultima seduta del Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese, è stato dato il via libera al Programma Interreg I.P.A. CBC Italia-Albania-Montenegro. Il progetto Clear Water è una piattaforma informativa transfrontaliera flessibile da utilizzare nelle politiche di gestione dell’acqua con particolare riguardo all'efficienza energetica dell'acqua.
Tale progetto, redatto in collaborazione con il Politecnico di Bari, si pone l’obiettivo principale di intensificare la cooperazione, affrontando sfide comuni, promuovendo uno sviluppo territoriale integrato ed incrementando l’efficienza delle risorse idriche in Puglia, Albania e Montenegro, al fine di ridurre la pressione antropica sull'uso di acqua. Un programma volto ad ottimizzare, quindi, da un lato i piani integrati di gestione delle risorse idriche che soddisfano le esigenze urbane e agricole, e ridurre, dall’altro lato, le ripercussioni dei cambiamenti climatici e dei picchi di domanda stagionale sulla disponibilità delle fonti di approvvigionamento. 
Infatti un uso inefficace delle fonti idriche comporta un aumento delle acque sotterranee di pompaggio con rischio di intrusione di acque salate negli acquiferi costieri e di emissioni di CO2 dovute al trattamento di volumi d'acqua più grandi di quelli necessari. 
interreg ita alb montSpazio anche alle TIC, le tecniche di modellazione dei dati e modelli avanzati basati su fattori fisici per sostenere la gestione dell'acqua condivisa in ragione delle risorse per l'approvvigionamento idrico nelle aree urbane e agricole e degli obiettivi concorrenti (ad esempio, i vincoli di bilancio, Produzione idroelettrica, conservazione della biodiversità, ecc.). 
Nelle reti urbane di distribuzione dell'acqua (WDN), i servizi CLEAR WATER serviranno a sostenere il monitoraggio ottimale strategico e piani di azioni operative e strategiche per la riduzione delle perdite. Nei sistemi di irrigazione, invece, i CLEAR WATER supportano una pianificazione ottimale dell'irrigazione per colture specifiche e estensione ottimale per il tipo di colture. 
Tra i partecipanti all’Interreg, oltre all’Autorità Idrica Pugliese ed al Politecnico di Bari, anche la Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, PE Water utility Ulcinj (Montenegro), Public Enterprise Regional Waterworks for Montenegrin Coast Budva (Montenegro) e Institute of GeoSciences, Energy, Water and Environment (Albania).
 
 
 
 
 
Il Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese, sulla scorta della proposta tecnico-economica presentata, nell’ultima seduta del 15 giugno, ha approvato il rinnovo della convenzione con Anci-Ancitel per la gestione delle agevolazioni relative al consumo idrico per uso domestico dell’anno 2017 in merito ai consumi del 2016.
Il Bonus Idrico è una misura destinata alle fasce meno abbienti ed in disagio economico e/o fisico che consiste in un rimborso dei consumi precedenti. Le categorie interessate dalla misura sono quelle con ISEE uguale o inferiore a 7.500 euro, con ISEE uguale o inferiore a 20.000 euro per famiglie con più di 4 figli a carico.
Per l’annualità passata il Bonus ha determinato complessivamente 18.619 domande per un importo totale erogato pari a € 710.920,00.
Nei prossimi giorni l’Autorità Idrica Pugliese pubblicherà il nuovo avviso pubblico che regolamenterà il “Bonus Idrico 2017”, visionabile oltre che sul sito www.aip.gov.it anche sul portale dedicato al bonus www.bonusidrico.puglia.it e su www.aqp.it.
 
bonus idrico
 
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Venerdì 16 Giugno 2017 10:30
 
PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 15 Giugno 2017 10:15
Si è chiusa positivamente la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito agli estendimenti ed ai potenziamenti del servizio idrico e fognante nel comune di Ginosa in particolare nella frazione Marina di Ginosa, meta turistica dell’arco jonico. 
Il progetto risponde all’esigenza, manifestata dall’Autorità Idrica Pugliese e dalla Regione Puglia-Servizio Risorse Idriche, di definizione degli interventi finalizzati all’incremento dell’indice di copertura del servizio fognario negli agglomerati oggetto di contenzioso comunitario.
A seguito della conclusione positiva della conferenza, è stato autorizzato l’Acquedotto Pugliese S.p.A. – come soggetto proponente - alla prosecuzione delle attività finalizzate alla realizzazione degli interventi. 
Proficua la collaborazione sia con la competente Sezione Autorizzazioni Ambientali, Servizio V.I.A. e VINCA della Regione Puglia che con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio della Basilicata che ha consentito, in tempi celeri, il rilascio del necessario parere in merito agli aspetti paesaggistici e archeologici delle zone interessate dall’intervento ricadenti nel territorio di propria competenza.
Gli interventi sulla rete idrica riguardano estendimenti della rete esistente - sia per garantire il servizio a zone attualmente non servite che per migliorare il funzionamento della rete esistente attraverso la realizzazione di chiusure ad anello -, potenziamenti o sostituzioni di tronchi esistenti ed interventi di distrettualizzazione della rete per la gestione ottimale del servizio, monitoraggio di portata e pressione.
Complessivamente le opere a rete avranno uno sviluppo pari a 17 km. Per quanto riguarda la rete fognaria si prevedono, invece, potenziamenti per circa 1,2 km.
 
 
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 15 Giugno 2017 16:21
 
PDF  Stampa  E-mail  Martedì 30 Maggio 2017 15:03
L’Autorità Idrica Pugliese ha partecipato giovedì 25 maggio a Roma, presso il Centro Congressi Conte di Cavour, al seminario di approfondimento a cura dell’ANEA (Associazione Nazionale Autorità e Enti d’Ambito) sul tema: “Le verifiche ispettive AEEGSI presso gli EGA ai sensi della delibera 328/2016/E/idr”.
Erano presenti, tra gli altri, il Presidente ANEA, Marisa Abbondanzieri ed i rappresentanti delle varie Autorità d’Ambito.
Il focus curato dall’AIP, rappresentata nel seminario da Cosimo Ingrosso e Morena Pacifico, ha evidenziato i vari aspetti tecnico-amministrativi legati alla verifica ispettiva dell’AEEGSI svoltasi nel 2017 presso l’Autorità Idrica Pugliese.
Oltre a rimarcare il rapporto tra Autorità d’ambito e ANEA relativamente alle attività di consulenza giuridica preliminare e individuare possibili incongruenze e criticità, ampio spazio al supporto tecnico-giuridico almeno per la fase iniziale di avvio della procedura.
Tra le conclusioni a cui è addivenuta l’AIP si segnalano sia l’importanza che l’utilità di disporre di un «file di raccolta dati» in cui per i singoli dati presenti nel file siano inserite celle di commento che riportino le istruzioni dell’AEEGSI per la raccolta del dato, i dati economici/finanziari collegati con il bilancio di verifica e/o i mastrini di dettaglio, gli investimenti e i contributi collegati con il libro cespiti, risconti passivi. E siano anche presenti prospetti che consentano la riconciliazione dei dati di conto economico, investimenti e contributi. E’ emersa, così, l’importanza di comunicare all’AEEGSI le decisioni discrezionali che, di concerto con il gestore, l’Ente decide di assumere in determinate circostanze.
 
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 15 Giugno 2017 16:26
 
conf servizi salve ugento rSi è chiusa positivamente la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito al primo lotto funzionale relativo ad interventi di completamento del servizio idrico e fognante nell’agglomerato comprendente gli abitati di Morciano di Leuca, Salve ed Ugento. La progettazione complessiva corrisponde all’esigenza, manifestata dall’Autorità Idrica Pugliese e dalla Regione Puglia-Servizio Risorse Idriche in accordo con le amministrazioni comunali dei centri interessati ai lavori, di definizione degli interventi finalizzati al conseguimento dell’incremento dell’indice di copertura del servizio fognario (art. 3 Direttiva 91/271). 
Nel primo lotto sono previsti il completamento delle reti idriche e fognarie di Lido Marini - marina di Salve - ed il collettamento al depuratore di Morciano; nel secondo lotto, invece, i completamenti delle reti idriche e fognarie degli abitati di Salve, Ruggiano, Pescoluse, Torre Pali, oltre al completamento del sistema di suburbane a servizio delle marine. Infine attenzione anche al raddoppio del serbatoio, in agro di Morciano, a servizio di Salve.
Fondamentale è stata la proficua collaborazione con la Sezione regionale competente nell’Attuazione Paesaggistica e la Soprintendenza Archeologia e Paesaggio nel rilascio in tempi celeri dei pareri necessari legati alle norme tecniche attuative del Piano Paesaggistico Territoriale. Acquisiti tutti i pareri/autorizzazioni/nulla osta necessari, ora AQP potrà proseguire nelle attività di appalto e realizzazione delle opere di completamento ed estendimento del servizio idrico e fognario.
A breve, inoltre, seguirà la conferenza di servizi sul secondo lotto funzionale, nonché la concretizzazione della progettazione dedicata al completamento del servizio idrico e fognario nell’abitato di Morciano.
Si precisa, inoltre, che la Giunta Regionale ha formalizzato la deroga al P.P.T.R (Piano Paesaggistico Territoriale Regionale) con la quale sarà possibile l’avvio dei lavori in programma a seguito delle procedure previste.
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 15 Giugno 2017 16:30
 
PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 25 Maggio 2017 11:48
Mercoledì 24 maggio, alla presenza tra gli altri dell’Assessore alla Mobilità e Lavori Pubblici della Regione Puglia, Giovanni Giannini, del Presidente di Acquedotto Pugliese, Nicola De Sanctis e di rappresentanti dell’Autorità Idrica Pugliese, è stato inaugurato il nuovo impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Cassano delle Murge, in contrada Malatesta.
Avviato alla costruzione nel 2000, con fondi del Commissario Delegato per l’Emergenza Economica Ambientale, l’impianto è stato oggetto di una serie di adeguamenti strutturali, così come previsto dalle recenti normative, per conformarne lo scarico ai limiti previsti dal Decreto Legislativo 152/06.
I principali interventi infrastrutturali posti in essere da Acquedotto Pugliese hanno riguardato l’adeguamento dell’impianto alle normative vigenti, per conformarne lo scarico ai limiti di emissione previsti dalla Tabella 4, Decreto Legislativo 152/06, e la rifunzionalizzazione delle linee di trattamento acque e fanghi per un importo complessivo di circa 3,8 milioni di Euro.
Caratterizzato da una tecnologia convenzionale di processo, con rimozione biologica a fanghi attivi e digestione anaerobica dei fanghi, l’impianto ha una potenzialità pari a 20.885 Abitanti Equivalenti (termine tecnico che definisce le quantità di sostanze organiche biodegradabili, trattabili giornalmente dal depuratore) ed è in grado di trattare una portata media di 121,60 mc/h, restituendo un effluente conforme ai limiti stabiliti dalla tabella 4 del dlgs 152/06.
Lo scarico in Lama Badessa potrà avvenire in condizioni di sicurezza ambientale, senza alterazioni degli ecosistemi, del suolo e delle colture e senza rischi igienico-sanitari, grazie ai lavori di ripristino della continuità idraulica della Lama, effettuati dal Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia e finanziati, per un importo complessivo di 5,3 milioni di Euro dalla Regione, con fondi FESR 2007/2013.
In realtà, l’avvio all’esercizio dell’impianto costituisce solo il primo step di un progetto più ambizioso, che prevede l’affinamento delle acque depurate e il loro reimpiego in agricoltura. Un progetto già ammesso ai finanziamenti regionali per un importo di oltre 2 mln di euro, tra interventi finalizzati a consentire all’impianto di restituire un’acqua rispettosa dei limiti imposti dalla normativa del riuso e opere necessarie per l’utilizzo irriguo delle stesse. 
depuratore cassano murge2
Sul piano più strettamente tecnico, sono stati realizzati nuovi comparti per il miglioramento delle rese depurative, quali la denitrificazione per abbattimento della frazione azotata, un sistema di filtrazione finale, il comparto di debatterizzazione a raggi UV, una nuova stazione di disidratazione meccanica dei fanghi ed il nuovo collettore di scarico a gravità per il recapito delle acque reflue, effettuati interventi di rifunzionalizzazione e di rinnovamento impiantistico con la installazione di sofisticate apparecchiature (compressori aria a servizio della stazione di ossidazione, sistema di insufflazione aria da fondo nella vasca di ossidazione-nitrificazione, sollevamento dei fanghi ispessiti, caldaia e bruciatore a servizio della centrale termica, torcia di combustione biogas, impianto antincendio, ecc.). I lavori sono stati completati con la realizzazione di una rete di raccolta delle acque meteoriche nell’area interna al depuratore.
“Un impegno nel solco dello sviluppo sostenibile delle nostre attività. Con questo progetto, infatti – ha dichiarato il Presidente di AQP, Nicola De Sanctis - al termine dell’iter realizzativo, non una goccia verrà sprecata. Ringrazio la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e l’Amministrazione di Cassano per l’impegno e la disponibilità che non ci hanno fatto mai mancare. Questo risultato dimostra ancora una volta che gioco di squadra e condivisione di metodo e strategie sono la strada maestra per il raggiungimento di buoni risultati nell’interesse della collettività”.
 
 
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Maggio 2017 11:56
 

COMUNICATOSi è svolto stamane, presso la sede dell’Autorità Idrica Pugliese a Bari in via Borsellino e Falcone, il primo incontro del tavolo tecnico congiunto – istituito dal Consiglio Direttivo dell’AIP lo scorso 20 marzo – che dovrà individuare tutte le attività propedeutiche, le decisioni da assumere e gli atti che i singoli soggetti coinvolti dovranno effettuare per addivenire all’individuazione del modello di affidamento del Servizio Idrico Integrato. Presenti per l’AIP il presidente del Consiglio Direttivo e sindaco di Andria Nicola Giorgino, il direttore generale Vito Colucci ed il direttore amministrativo Cosimo Ingrosso, per la Regione Puglia Luca Limongelli, dirigente sezione Risorse Idriche, per l’Anci il presidente regionale sen. Luigi Perrone, per l’Aqp il presidente Nicola de Sanctis, il direttore generale Nicola Di Donna e Luigi De Caro.
Nicola Giorgino in qualità di presidente dell’AIP ha ricordato preliminarmente il ruolo dell’Autorità quale soggetto rappresentativo dei Comuni pugliesi per il governo pubblico dell’acqua deputato, dalle leggi vigenti, all’affidamento in Puglia del Servizio Idrico Integrato – in scadenza il 31.12.2018 - che, secondo le norme attuali, potrà avvenire tramite gara pubblica ovvero secondo il modello di affidamento diretto cosiddetto “in house”.
E’ stato ribadito che lo schema di Convenzione dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico n. 656/2015 del 23 dicembre 2015 prevede che almeno 18 mesi prima della scadenza dell’affidamento della gestione del servizio idrico integrato – quindi entro il 30.06.2017 - l’Ente di Governo dell’Ambito debba avviare la procedura di individuazione del nuovo soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato.
Il presidente dell’Anci sen. Luigi Perrone si è detto certo che i Comuni faranno, come sempre, la loro parte dicendosi disponibile a dar seguito a tutti gli atti necessari affinché venga vagliata la volontà dei Comuni pugliesi in caso di affidamento “in house” ed ingresso dei Comuni nel capitale sociale di Aqp seguendo le normative vigenti.
Il presidente di Aqp Nicola De Sanctis ha chiesto la massima operosità affinché ci possa essere in breve tempo una definizione del percorso futuro del Servizio Idrico Integrato fondamentale per l’attività dell’azienda.
Tra gli obiettivi del tavolo tecnico vi è l’immediata elaborazione nelle prossime settimane di un documento ricognitivo che esamini le competenze del Servizio Idrico Integrato, le criticità presenti e faccia uno studio delle concessioni idriche per avere entro il 30 giugno 2017 una chiara e precisa fotografia dell’esistente, così da vagliare in modo dettagliato le soluzioni che la legge offre in merito al futuro del Servizio Idrico rispettando i termini attualmente imposti.
“Il tavolo tecnico – commenta il presidente AIP Nicola Giorgino - dovrà raccogliere tutti i dati necessari utili ad addivenire alle due possibilità relative all’indizione della gara pubblica o all’affidamento in house con trasferimento di quote dalla Regione ai Comuni. Inoltre si dovranno vagliare attentamente tutti gli approfondimenti tecnici, giuridici ed amministrativi lavorando in autonomia rispetto all’altro tavolo, più prettamente politico, indetto dal Consiglio Regionale che legittimamente produrrà tutti gli atti che saranno ritenuti più opportuni per sollecitare interventi nazionali di carattere normativo e per quanto attiene alla tempistica futura. In assenza, però, al momento di modifiche legislative in capo esclusivamente al Parlamento, l’Autorità Idrica ha l’obbligo di procedere secondo le indicazioni di legge attuali che sono chiare ed inequivocabili sui tempi e sulle forme di affidamento del Servizio Idrico Integrato. Concetto questo condiviso da tutti i presenti”.

Ultimo aggiornamento: Venerdì 05 Maggio 2017 12:47
 
PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 04 Maggio 2017 11:53
Via libera al progetto definitivo inerente gli “Interventi di completamento del servizio idrico e fognante nel Comune di Castellaneta Marina (TA)”. Si è chiusa positivamente, infatti, la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito al progetto relativo ad estendimenti e potenziamento del Servizio Idrico Integrato nell’abitato della località balneare dell’arco ionico tarantino. 
La progettazione risponde all’esigenza, manifestata sia dall’AIP che dalla Regione Puglia-Servizio Risorse Idriche, di definizione degli interventi finalizzati all’incremento dell’indice di copertura del servizio fognario negli agglomerati oggetto di contenzioso comunitario 2014/2059, violazione art. 3 Direttiva 91/271. 
L’intervento oggetto d’esame, facente parte del “Piano degli Interventi” approvato dal Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese, è inserito nel programma degli interventi ammissibili a finanziamento per il Servizio idrico Integrato del POR Puglia 2014-2020 - Asse prioritario 6, Priorità di Investimento - 6b – Azione - 6.3 Attività 6.3.1 - Investimenti 6.3.1 b.
A seguito della conclusione positiva della conferenza - di cui si ringrazia per la preziosa collaborazione la competente Sezione Autorizzazioni Ambientali, Servizio V.I.A. e VINCA, della Regione Puglia - l’Acquedotto Pugliese, come soggetto proponente, è stato autorizzato alla prosecuzione delle attività finalizzate alla realizzazione dell’intervento.
castellaneta marina
 
 
Con quattro rispettive determinazioni dirigenziali del mese di marzo sono state formalmente dichiarate concluse, con esito positivo, le conferenze di servizi in forma semplificata ed asincrona, indette e convocate dall'Autorità Idrica Pugliese in merito ai progetti definitivi relativi agli “interventi di completamento del servizio idrico e fognante - Agglomerato di Bari” nei comuni di Grumo Appula, Modugno, Toritto e Triggiano.
A seguito della conclusione positiva delle quattro conferenze di servizi è stato autorizzato l’Acquedotto Pugliese S.p.A., Soggetto proponente, alla prosecuzione delle attività finalizzate alla realizzazione degli interventi di rete idrica e fognaria tesi a garantire il servizio a zone attualmente non servite ed a migliorare il funzionamento delle reti esistenti, nonché ad incrementare l’indice di copertura del servizio fognario al fine di superare i contenziosi comunitari in atto.
In particolare gli interventi, inerenti i comuni di Grumo Appula, Modugno, Toritto e Triggiano, riguarderanno principalmente estendimenti e sostituzioni/potenziamenti  per circa 11 km di rete idrica e circa 15 km di rete fognaria.
 
 
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 15 Giugno 2017 16:21
 
Con determinazione dirigenziale del 16.03.2017 si è formalmente dichiarata conclusa, con esito positivo, la conferenza di servizi indetta e convocata dall'Autorità Idrica Pugliese in merito al “Progetto di fattibilità tecnica ed economica - Opere di Interconnessione – Acquedotto del Fortore, Locone ed Ofanto – I lotto: Collegamento Acquedotti Ofanto – Locone in corrispondenza della Vasca di Canosa”.
Pertanto è stato autorizzato l’Acquedotto Pugliese S.p.A., Soggetto proponente, all’avvio della stesura del progetto definitivo nel rispetto di tutte le prescrizioni e condizioni espresse, come da verbali della Conferenza di Servizi e relativi allegati. 
Conf. Servizi Interconnessione 1
L’intervento consiste nella realizzazione di una nuova condotta adduttrice in acciaio (DN 1200) per una lunghezza complessiva di circa 18.300 m. nonché nella costruzione di una nuova centrale idroelettrica capace di sfruttare il salto tra il nodo idraulico di Monte Carafa e la vasca di arrivo dell’impianto di potabilizzazione del Locone. In aggiunta il progetto prevede di utilizzare l’esistente premente, che solleva l’acqua potabilizzata nell’impianto del Locone verso il nodo idrico di Monte Carafa, con funzionamento inverso in modo da poter utilizzare la portata dello schema idrico Ofanto-Sele in futuro verso la Puglia Centrale e verso la Capitanata.
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 27 Marzo 2017 09:55
 
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, svoltasi lo scorso 22 marzo, l'Autorità Idrica Pugliese ha elaborato un report che è stato al centro dell'intervento tenuto dal presidente dell'AIP Nicola Giorgino durante la visita al depuratore di Noci per l'iniziativa nazionale di Legambiente volta a promuovere la buona depurazione e il riuso delle acque depurate e affinate.
L’iniziativa, patrocinata dall'Assessorato alla Mobilità, Lavori Pubblici, Risorse idriche e Tutela Acque della Regione Puglia, dal Comune di Noci, da Acquedotto Pugliese, Autorità Idrica Pugliese e Arpa Puglia, ha visto anche la partecipazione delle scuole, coinvolte nella campagna di educazione ambientale “Non si butta un tubo nei tubi”, un vademecum realizzato per identificare i rifiuti da non buttare mai nel wc o nel lavandino per non intasare i sistemi fognari e favorire così una corretta depurazione delle acque. Gli alunni hanno visitato il depuratore e sono stati coinvolti in laboratori ludico esperienziali sull’acqua.
 
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 03 Aprile 2017 12:25
 
Il Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese, riunitosi in data odierna a Bari presso la sede di via Borsellino e Falcone, ha approvato all’unanimità la proposta di deliberazione relativa all’istituzione di un tavolo tecnico congiunto che, entro il 30 giugno 2017, dovrà individuare tutte le attività propedeutiche, le decisioni da assumere e gli atti che i singoli soggetti coinvolti dovranno effettuare per addivenire all’individuazione del modello di affidamento del Servizio Idrico Integrato tramite gara pubblica ovvero secondo il modello di affidamento diretto cosiddetto “in house”.
Tale Tavolo Tecnico sarà costituito oltre che dall’ Autorità Idrica Pugliese dai rappresentanti delegati dalla Regione Puglia, Anci Puglia, e Acquedotto Pugliese.
Va chiarito che lo schema di Convenzione dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico n. 656/2015 del 23 dicembre 2015 prevede che almeno 18 mesi prima della scadenza dell’affidamento della gestione del servizio idrico integrato – prevista il 31 dicembre 2018 - l’Ente di Governo dell’Ambito debba avviare la procedura di individuazione del nuovo soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato.
L’AIP, inoltre, con Deliberazione del Consiglio Direttivo n. 29/2016 del 26 luglio 2016, si è impegnata ad effettuare una revisione straordinaria della proposta tariffaria nel corso del 2017 nel caso in cui si dovessero verificare circostanze straordinarie tali da pregiudicare l’equilibrio economico-finanziario della gestione. 
new logo AIP PICCOLO 1“Assume carattere prioritario – dichiara il presidente del Consiglio Direttivo dell’AIP Nicola Giorgino, sindaco di Andria - dare continuità al normale svolgimento degli investimenti, atteso che gran parte sono vincolati all’utilizzo dei fondi comunitari a scadenza di rendicontazione definitiva ed è evidente l’urgenza di addivenire alla definizione delle nuova forma di affidamento finalizzata alla prosecuzione del Servizio Idrico Integrato. 
Il confronto istituzionale che stiamo ora avviando – prosegue Giorgino – dovrà necessariamente, senza incrementi nel piano tariffario, evitare di rallentare le future progettazioni e gli investimenti volti ad un miglioramento delle condizioni del Servizio. Sono certo che in primo luogo la Regione Puglia, detentrice del 100% delle azioni di Aqp, che gli altri attori del tavolo tecnico sapranno dare prova di competenza e celerità perché il Servizio Idrico Integrato possa mantenere elevati standard di qualità. L’Autorità continuerà sempre a muoversi all’interno dell’ambito normativo di riferimento, garantendo i criteri ed i principi di efficienza ed economicità e dando ai cittadini pugliesi risposte in termini qualitativi”.
 
 
 
 
Con il patrocinio dell’Autorità Idrica Pugliese, dell’Aqp, della Regione Puglia – Assessorato alle risorse idriche e tutela delle acque, dell’Arpa Puglia e del Comune di Noci, in occasione della giornata Mondiale dell’Acqua, Legambiente Puglia nella giornata di mercoledì 22 marzo – nei pressi del depuratore di Noci in C.da Briscane - promuove un workshop sul tema: “Depuriamolacqua, dall’uso al riuso – processi virtuosi e nuove opportunità”.
Interverranno, tra gli altri, Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia, Giovanni Giannini, assessore regionale alle risorse idriche e tutela delle acque, Nicola Giorgino, presidente Autorità Idrica Pugliese, Nicola De Sanctis, presidente Aqp, Domenico Nisi, sindaco di Noci e Vito Bruno, direttore generale Arpa Puglia.
 
Save the date Giornata Mondiale dellAcqua
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Marzo 2017 15:58
 
Con determinazione dirigenziale del 24.01.2017 si è formalmente dichiarata conclusa, con esito positivo, la conferenza di servizi indetta e convocata dall'Autorità Idrica Pugliese in merito al “Progetto di fattibilità tecnica ed economica per i lavori di completamento dell’Acquedotto del Locone II Lotto (dal torrino di Barletta al serbatoio di Bari-Modugno)”.
Conseguentemente si è autorizzato Aqp, come soggetto proponente, all’avvio della stesura del progetto definitivo nel rispetto di tutte le prescrizioni e condizioni espresse.
loconeL’intervento in oggetto consiste nella realizzazione di un adduttore di lunghezza complessiva pari a 47.126,25 ml, con tubazioni di acciaio, di diametro DN 1200 e DN 1000, a completamento dell’intervento “Acquedotto del Locone a gravità – I Lotto”, già in esercizio, per l’approvvigionamento idrico-potabile alternativo/integrativo degli abitati di Barletta, Trani, Molfetta, Giovinazzo e Bari.
Il progetto per un importo totale del quadro economico pari a € 79.300.000,00 è inserito tra gli interventi del “Patto per la Puglia”.
 
 
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Marzo 2017 15:46
 
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